mercoledì 9 novembre 2011

"Leggere è volare"

Ed eccomi qui, di ritorno da una giornata tra uffici e segreterie universitarie..
Burocrazia da studentessa fuori-sede, noiosa come sempre.
Dicesi "Lavorare con lentezza", capace di farti perdere il pulman e la pazienza!

Nonostante tutto, capita sempre qualcosa di positivo, che ti fa pensare di non aver buttato via un'intera giornata.
Passeggiata dalla facoltà alla Lizza, vedo che hanno allestito una specie di tendone bianco incelofanato, nei giardini.
Da' l'impressione di una mostra itinerante...


"Leggere è volare"
dalla finestra-tenda tanti libri su tavoli e mensole. Entro.
Sono per lo più libri illustrati per bambini, bestseller di ultima uscita, libri sui d'intorni..
E nella "stanza" accanto, una mostra di fotografia:
Successione in bianco e nero di scorci di vita e attimi di paesaggi della vicina campagna e di persone.

Tra le illutrazioni che mi hanno colpita:


"Giordano del faro" di Janna Carioli e Marina Marcolin















"Biancaneve" di Benjamin Lacomb  
















"Alice nel paese delle meraviglie" di Rebecca Dautremer

 












"Hansel e Gretel" di Lorenzo Mattotti






















"Cenerentola" di Roberto Innocenti 


 

venerdì 1 luglio 2011

mercoledì 29 giugno 2011

A Thing of Beauty (Endymion) by John Keats

Painting Watts George Frederick

A thing of beauty is a joy for ever
Its lovliness increases; it will never
Pass into nothingness; but still will keep
A bower quiet for us, and a sleep
Full of sweet dreams, and health, and quiet breathing.
Therefore, on every morrow, are we wreathing
A flowery band to bind us to the earth,
Spite of despondence, of the inhuman dearth
Of noble natures, of the gloomy days,
Of all the unhealthy and o'er-darkn'd ways
Made for our searching: yes, in spite of all,
Some shape of beauty moves away the pall
From our dark spirits. Such the sun, the moon,
Trees old and young, sprouting a shady boon
For simple sheep; and such are daffodils
With the green world they live in; and clear rills
That for themselves a cooling covert make
'Gainst the hot season; the mid-forest brake,
Rich with a sprinkling of fair musk-rose blooms:
And such too is the grandeur of the dooms
We have imagined for the mighty dead;
An endless fountain of immortal drink,
Pouring unto us from the heaven's brink.