giovedì 26 aprile 2012

Satori in Paris by Jack Kerouac

questo libro mi ha a dir poco elettrizzata: fantastico!
me lo sono divorata in un pomeriggio: consigliatissimo!!


Satori a Parigi è un romanzo autobiografico di Jack Kerouac,

io l'ho letto nell'edizione Einaudi presa nella biblioteca della mia città.


Kerouac ci narra, nel suo perfetto stile beat, il viaggio alla scoperta delle proprie radici che lo porta inizialmente a Parigi e a seguito di vari incontri per strada/cafè/biblioteche/alberghi/casuali lo vedranno a Brest in Bretagna.


Un viaggio di dieci giorni che lo stesso Kerouac definisce un Satori, in giapponese rappresenta un'illuminazione improvvisa, un improvviso risveglio, un pugno nell'occhio
capace di fargli vedere le cose in modo diverso durante i suoi successivi sette anni.


Negli incontri, nella solitudine, nelle conversazioni notturne e nei troppi bicchieri, nei polverosi tomi genealogici della biblioteca, nella valigia smarrita, nel Jazz sentito alla radio del taxi, nella cameriera, nei violisti in chiesa o nel senzatetto nel parco...Jack ha visto, ha sentito qualcosa che riesce a cambiarlo.
In modo definitivo. Per il resto della sua esistenza ( ormai segnata dall'abuso di alcool ).


Parte con l'idea di scoprire qualcosa in più sull'origine della propria famiglia immigrata dalla Francia al Canada e poi Stati Uniti, 
torna a casa (con la certezza?) o almeno l'idea di chi è e cosa vuole veramente.


Satori in Paris è L'itinerario alla scoperta del proprio Io, (non una guida turistica!) narrato in prima persona in uno stile essenziale, minimale, mai esagerato, visionario senza mai illudersi...in cui i flussi di coscienza vibrano nell'aria per farci sfiorare sulle pagine un'atmosfera da polaroid ...
Sembra quasi di esserci stati, lì a Parigi con Kerouac. Magari seduti in un cafè a filosofeggiare.


Un libro capace di illuminare: chi è che ogni tanto non vorrebbe vivere un Satori?








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