lunedì 16 luglio 2012

Lindbergh Vol. 1



Questo weekend ho iniziato a leggere i recuperi mangosi del mese, iniziando dallo shonen fantasy di Ahn Dongshik, pubblicato in Italia dalla Gp Publishing al prezzo di 5,90 euro con sovracopertina e solamente una prima pagina iniziale a colori fronte retro.
Ho deciso di recuperare questo manga ( è da poco uscito il secondo volume) perchè ho sentito delle ottime recensioni e perchè sfogliandolo in fumetteria mi ha colpito per le atmosfere un po' alla Miyazaki e uno stile grafico diverso dal solito, con un che di europeo a mio avviso.

Trama attenzione possibili spoilers!!: 
il nostro protagonista è Knit, un ragazzino solitario che vive a Eldora, un altopiano circondato da una scarpata senza fondo. Knit ha un desiderio (lo stesso di suo padre, aimè tragicamente spezzato) ovvero quello di volare i cieli del suo paese, sia per uno spirito di avventura sia per non finire i suoi giorni come il resto dei suoi compaesani nati cresciuti e morti senza andare al di là delle mura.
Ma il sogno del ragazzo è però vietato dalle leggi del suo paese: nessuno può infatti volarne i cieli. Il sovrano è un despota capace solamente di sfruttare dei propri sudditi.
Knit trascorre quindi i giorni con il suo fedele amico: un cucciolo di drago di nome Plamo, prendendosi cura delle capre del paese e andando alla locanda "Tsubasa" ( in giapponese significa "ala") gestita da una donna Nanna (e dal marito?) che cercano di prendersi cura del ragazzo, il quale prova una certa simpatia (ricambiata) per la sorella di lei, Morin. (In un flashback vediamo inoltre i due adulti da ragazzi con il padre di Knit).
Un giorno un drago gigantesco finisce per atterrare nella piazza del paese, cavalcato un demone (un uomo dai denti aguzzi) che abbatte i soldati del re.
Il demone fuggiasco è rimasto ferito nello scontro e Knit decide di tenerlo nascosto nella sua casa: una caverna piena di modelli e progetti di volo lasciati dal padre.
Shark, il demone venuto dai cieli chiede dove sia finito il suo Lindbergh, rimasto ucciso nello scontro.
Knit non ha mai sentito la parola "Lindberh" e infatti non sa che il suo compagno Plamo è un cucciolo di drago, capace di volare.
Shark si approfitta della situazione rapendo e nascondendo Plamo, per fare ritorno a casa, altrimenti impossibile.
Knit riesce però a ritrovare il suo cucciolo ma verrà subito fatto prigioniero dalle guardie del re e una volta portato a palazzo, Plamo cercherà di difenderlo ma nello scontro con una guardia cadrà dal balcone.
Il ragazzino cercherà di afferrarlo ma cadranno insieme...Improvvisamente Plamo, in un balzo, si libra in un volo sulla città, cavalcato da Knit. I due riescono così a salvarsi ed a lasciare gli abitanti a bocca aperta: non si era mai visto.
Adesso anche loro sono diventati dei "ricercati" e Shark darà delle spiegazioni in più in merito ai Lindbergh: sono degli esseri misteriosi che afferrano in vento solamente dalle zampe posteriori, in una specie di balzo. Per volare hanno bisogno delle "ali" fisse in modo da fluttuare nel vento come gli uccelli.
Nel paese del demone, i Lindebergh diventano una sola cosa con la persona che li cavalca e tutti possono liberamente volare i cieli, senza proibizioni.
Knit, affascinato da quanto sentito decide di realizzare il suo sogno, facendo usare a Plamo le ali lasciate da suo padre.
Nel frattempo la donna Nanna propone al ragazzino di diventare una famiglia, accogliendolo come un figlio e prendendosene cura ma ormai Knit ha deciso di partire all'alba successiva con Shark, utilizzando il forte vento Levante che si alza sulla città una sola volta all'anno, lo stesso utilizzato dal padre Merius  l'anno precedente.
Ormai tutto è deciso per volare fino ai confini del mondo. Nanna sa che non può impedire a Knit di realizzare il suo sogno ma si fa promettere da Shark di riportarlo sano e salvo.
E' l'alba, inizia a soffiare il Levante e Knit non vede ancora Shark. Inizia la discesa lungo la via centrale del paese con il suo Plamo attrezzato con tanto d'ali e nel frattempo (poteva filare tutto liscio? ma anche no!) arrivano le guardie reali e cercano di impedirgli il salto trattenendoli con una corda...Ma arriva Shark e pensa lui a tagliarla sparando con un fucile da sopra il tetto.
Salta così anche lui a bordo di Plamo che finalmente riesce a saltare e a librarsi in volo.
Morin, la ragazza, ha assistito alla scena e riesce a lanciare a Knit un sacchetto da parte sua e di sua sorella, urlando al suo "amore" che lo aspetterà per sempre alla taverna Tsubasa.
"Tornerò, te lo prometto". e nella tavola successiva, uscendo la una nuvola riuscirà a vedere per la prima volta il suo paese Eldora dall'alto.

Considerazioni: il primo numero mi ha letteramente conquistata! Spero che la storia ( in Giappone siamo arrivati al quinto volume) si mantenga a questi livelli e magari li superi, nel frattempo cercherò di recuperare presto il secondo volume!

2 commenti:

  1. è un fumettino bellissimo! io ho preso anche il secondo e ti posso assicurare che mantiene il livello. ora non vedo l'ora di leggere il terzo, anche se non ho ancora chiaro quando esce...

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    1. Lindebergh secondo me è tra i più bei manga in circolazione in Italia in questi ultimi tempi! ; ) speriamo esca presto anche il terzo allora! kisss

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