lunedì 23 luglio 2012

ultime visioni

finalemente riesco a scrivere questo post degli ultimi film visti da una settimana a questa parte.
Iniziamo con il primo, visto al cinema.

Biancaneve e il cacciatore
sinceramente sono andata a vederlo così per curiosità visto che dal trailer sono rimasta affascinata dalla strega cattiva, dai costumi e dalle atmosfere dark-fantasy.
Non mi aspettavo niente di che, pensavo alla solita "americanata" ed invece sono rimasta piacevolmente sorpresa: storia intrigante, scene d'azione, romantico ma non smielato, una Biancaneve alternativa e una regina cattivissima con qualche complesso...ma certo non il capolavoro dell'anno.
Poi si sa, al cinema fa tutto un altro effetto...Forse se l'avessi visto in dvd sarebbe stato diverso.
Nel complesso piacevole lo consiglio se volete passare una serata non impegnativa!
se vi interessa la trama

« Labbra rosso sangue, chioma di nero fulgore ... cara, cara Biancaneve, dammi il tuo cuore! »
(La Regina Ravenna)

Film di tutt'altro genere e livello:
Il giardino delle vergini suicide di una giovanissima Sofia Coppola
(adoro questa regista ma mi mancava questo film!)
e poi adoro Kirsten Dunst!

Si vede che è il suo primo film ma già qui da dimostrazione di avere un modo particolare di vedere e saper raccontare una storia che magari, superficialmente, può risultare banale o già vista.


sempre per la trama
più che fare il sunto dei fatti preferisco dire quello che penso, che mi ha hanno lasciato le "vicende" di queste cinque sorelle vissute sotto una campana di vetro nell'america degli anni '70 in una famiglia bigotta, opprimente, che vuole dare amore alle proprie figlie non riuscendo a vedere il modo in cui le uccidono lentamente impondendo e proibendo anche le situazioni o cose più normali o facendole vedere come peccaminosa la scoperta della sessualità e facendole sentire in colpa per comportarsi da adolescenti! inoltre ricordiamo che sono circondate da un quartiere/società di falsi moralisti perbenisti ipocriti falsi ecc ecc.
Tutti i temi trattati a partire dal suicidio iniziale della sorella minore sono narrati come fossero in tono minore a mio avviso, quasi fossero sullo sfondo. Sembra che la Coppola abbia voluto dare maggiore enfasi all'atmosfera sognante di queste adolescenti, le quali ognuna a modo loro, vede sente e prova la vita di tutti i giorni.
Ed è semplice a volte sembra impossibile, tutto così sospeso ed etereo e un momento dopo nudo e crudo e i fatti ti sconvolgono e prendono una piega inaspettata.
Un film che non posso non consigliare a tutti gli amanti del Cinema.
Ripeto: forse non il capolavoro della Coppola ma questo film è capace di farti veramente partecipe e di lasciarti qualcosa, soprattutto riflettere.
Molte le scene che mi sono rimaste impresse: la festa organizzata per Ceciliè in cui nessuno si diverte e in cui la festeggiata stessa si toglierà la vita, la festa alla fine del film delle debuttanti a tema "asfissia" che rende bene l'atmosfera di tutto il film impregnata di aria densa di una nebbia verde paludosa, il ballo della scuola molto "il tempo delle mele" alcolizzato ecc ecc.
Sembra prevalga il divertimento, le feste. Forse.
é tutta una patina in cui bisogna essere felici per forza, magari come gli altri ti vogliono vedere quando dentro ci sentiamo "mancare l'aria".

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