giovedì 16 agosto 2012

Aggiornamento letture Mangose

Buongiorno a tutti! Avete trascorso un bel Ferragosto?
Il mio è stato caldissimo e al mare.
Stamani vi aggiorno con le letture che ho fatto in questi giorni, dandovi le mie opinioni!

Attenzione Spoilers!!!

Iniziamo subito con il primo volume di Uchu Kyodai, fratelli nello spazio edito dalla Star Comics al prezzo di 4 euro e 90 con sovraccopertina sbrilluccicosa e nessuna pagina a colori.

MoreSiamo nel 2006, ci sono due fratelli Hibito e Mutta Nanba che crescono, trascorrono e condividono le loro passioni insieme... Dopo aver avvistato un "ufo" in una sera d'estate, si promettono di diventare entrambi astronauti "da grandi".
é il 2025, i due fratelli sono diventati due adulti ma le strade si sono divise: Hibito, il minore, è diventato un astronauta di successo, il maggiore Mutta ha perso il lavoro (possibile che la crisi duri fino al 2025? speriamo di no!) ma il "caso" (la madre ha mandato il suo c.v alla Nasa) vorrà che Mutta venga ammesso alle selezioni per "aspirante astronauta cercasi" e le superi alla grande (la scena della sedia che non si avvita durante il colloquio è stata esilarante!) insieme ad altri due personaggi interessanti: un ragazzo con un'acconciatura un po' retrò e una ragazza brillante e molto "comica" ( e con le premesse giuste per essere un personaggio-amoroso chiave nella storia).
Quello che ho trovato accattivante in questo seinen è la narrazione un po' commedia, un po' slice of life a tratti più riflessivo ( Mutta è diventato un trentenne cinico, disilluso e saprà ritrovare l'entusiasmo giusto mettendosi alla prova e prendendo il tutto non solo come una "sfida" nei confronti del fratello ma anche come riscatto per auto affermarsi) altri più frizzante e pieno di gag esilaranti ( le espressioni di Mutta dicono tutto!)
I fratelli Nanba sono ben delineati, con caratteri che verranno fuori nel corso della storia. Certo, in questo primissimo volume si è dato più spazio a Mutta ed è stato una sorta di "presentazione generale" ma le premesse ci sono tutte, il mix è ben distribuito per essere una serie bomba!
Ho deciso infatti di recuperarla, ho visto al momento siamo al 18esimo volume in corso...quindi piano piano...
La lettura è stata piacevole, dinamica in cui mi sono fatta un sacco di risate ma in cui ho anche riflettuto su alcune battute "esistenzialiste".


MorePassiamo adesso ad un volume unico della Ronin manga:
Kokko-San di Fumiyo Kono (autrice di Hiroshima nel paese dei fiori di ciliegio)

Una lettura deliziosa, dolce e divertente.
Yayoi è una ragazzina che un giorno incontra un gallo per strada e decide da quel momento di prendersene cura. Diventerà il suo Kokko-san, il suo pet e compagno di giochi/scoperte "alternativo".
Kokko metterà a dura prova la pazienza di tutta la famiglia, con i suoi momenti "pazzi", le sveglie "cantate" prima dell'alba, le fughe nell'immondizia, la fobia per i temporali ecc. Ma come per tutti gli animali di "casa" questi momenti vengono sempre "perdonati" in qualche modo soprattutto quando Kokko dimostra il suo affetto (a modo suo) per Yayoi.
Ed è proprio grazie al galletto pazzerello e al doversene prendere cura che la piccola Yayoi inizia il suo percorso di crescita, che la fa sentire più responsabile.
In fondo al volume Fumiyo Kono ci racconta qualcosa di sè, della sua infanzia "in mezzo ai polli" a cui però non dava troppa considerazione rispetto alla protagonista del volume ma è proprio grazie all'esperienza vissuta che può narrare al meglio le gag, le situazioni, le emozioni provate nell'infanzia e trasposte in Yayoi "un ritratto dell'autrice da giovane".

Kokko-san l'ho letto tranquillamente una sera di relax, anche la trama l'ho trovata rilassante e adatta a ciò che cercavo in quel momento. Le vicende sono diverse dal solito e non mancano le situazioni veramente buffe che ti fanno ridere ma nel complesso non l'ho visto come un Capolavoro. Di questa autrice ho preferito Hiroshima, nonostante le tematiche siano molto diverse.
Nel complesso è un volume spensierato, semplice e spontaneo che consiglio agli amanti del genere slice of life o per coloro che cercano qualcosa che non impegni troppo.


MoreCambiamo argomento, rimanendo sempre su un volume unico:
Line, sul filo della tensione di Yua Kotegawa edito dalla panini, prezzo 4 euro con sovraccopertina e nessuna pagina a colori.
Finalmente un volume che non mi è piaciuto per niente! Era da tanto che non succedeva!

La trama dava le premesse per un thriller-psicologico. O almeno di un minimo di tensione.
Invece non mi ha trasmesso niente di tutto ciò!
Abbiamo la protagonista, Chiko, un'adolescente frivola che ama divertirsi e non si fa troppi problemi che un giorno trova un cellulare alla stazione. Squilla e la persona dall'altra parte le preannuncia delle morti in vari quartieri della città. All'inizio pensa sia uno scherzo ma quando vede che in realtà avvengono dei suicidi nei luoghi detti "dall'altro capo del telefono" inizia a preoccuparsi seriamente e non sa come comportarsi.
Ci sarà poi la co-protagonista, una ragazza seria, l'opposto della prima che l'aiuterà nell'impresa di salvare più vite possibili e con cui farà inevitabilmente amicizia.
Nonostante le scene "dinamiche" da jogging notturno per i quartieri di Tokyo ho trovato lo svolgersi degli eventi molto lento, non mi ha trascinata nè fatta entrare nella storia, forse perchè è stato narrato tutto molto velocemente e in maniera distaccata.
Durante questa corsa contro il tempo, in cui via via si aggiungeranno le persone "salvate", Chiko riflette sulla vita e sulla morte. Gli aspiranti suidici (che a quanto pare facevano parte di una "setta" di fanatici) capiranno il valore della vita e alla fine della corsa, si ritroveranno tutti insieme appassionatamente sul tetto di un edificio, all'alba, stanchi e sconvolti si addormenteranno per poi essere trovati dalla polizia.
Il cellulare "maledetto" sarà identificato come appartenente ad un adolescente apparentemente calmo e tranquillo.
Chiko da quel giorno non discriminerà più nessuno e anzi, farà amicizia con chi prima reputava "sfigato".

In conclusione: gli elementi per una storia di tensione c'erano "tutti", ma è stata messa troppa (e male) carne al fuoco, un calderone che ti lascia ben poco.

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L'ultima lettura che ho concluso ieri sera è stata:
Siamo in 11! di Moto Hagio (autrice di Edgar & Allan poe).
Come nella sua opera "vampiresca" c'è un perfetto mix di molti elementi: vita, morte, odio, amore, fantascienza, suspance, solitudine, dramma ecc il tutto raccontato in modo mai banale nè noioso, arricchito da disegni "futuristici" in pefetto stile anni '80.
Il volume è edito dalla star comics al prezzo di 7 euro con sovraccopertina.

Al suo interno abbiamo tre storie:
-Siamo in 11!
-A Est l'orizzonte, a Ovest l'eternità
-Space Street

é un volume non eccessivamente spesso ma dal contenuto "impegnato" (infatti non ho concluso la lettura tutta d'un fiato, ma ho voluto distribuirmi una storia al giorno con calma)
Ho trovato la prima storia, che da titolo alla raccolta, superiore alle altre e più affascinante.
In un futuro la terra si troverà alleata con altri pianeti dello spazio,  ragazzi provenienti da ogni dove-in giro per la galassia si ritroveranno a sostenere un esame di ammissione all'accademia cosmica. Divisi in gruppi di 10 studenti, i nostri saranno spediti su un'astronave per 53 giorni , in una sorta di "esame finale" in cui dovranno dare prova di saper sopravvivere, gestire situazioni di pericolo, riparare macchinari, disinnescare bombe, spegnere incendi, aiutarsi e sostenersi a vicenda.
Il tutto condito da imprevisti "voluti": come il loro essere in 11 anzichè 10. L'intuso nel gruppo (che non si sa chi è fino all'ultimo) sarà un elemento di tensione nella squadra fin da subito, causa di "scontri e dissapori" e visto come un elemento "ostile e da eliminare". 
Naturalmente i nostri cercheranno di passare oltre (ma rimanendo sempre in allerta) nel momento del bisogno: l'astronave sbaglierà rotta a seguito di un esplosione, andando sempre più vicino al sole e riscaldandosi ogni giorno di più, causerà la crescita di una pianta le cui spore nocive portano ad una malattia mortale. Non mancheranno momenti di panico e tensione, il vaccino da trovare, i flashback del protagonista e tanto altro.

Non sto a scrivere tutto altrimenti penso ci voglia un giorno intero. 
Come ho detto prima questo è un volume "ricco" sotto il punto di vista narrativo, sembra quasi di leggere un romanzo!
Ho trovato tuttti i personaggi ben caratterizzati e delineati, non soltanto i protagonisti.
Ritroviamo il protagonista maschile della prima storia, insieme alla sua fidanzata-ermafrodita e al re di un altro pianeta, anche nella seconda "A Est l'orizzonte, a Ovest l'eternità".
Trama decisamente diversa dalla prima, molto dramma-shoujo anni '80 con intrighi di corte, passioni amorose a lungo sofferte, stragi familiari, problemi di stato e politica tra i due pianeti, rapporti padre-madre-fratelli svelati in flashback e tanto altro.
Interessante e ben sviluppato ma un po' troppo "melodrammatico" per i miei gusti.

Infine in "Space Street" abbiamo vari capitoli brevi ricchi di gag.

Un volume che consiglio agli appassionati di fantascienza, di Moto Hagio, dello stile anni '80 e per chiunque cerchi qualcosa di "più impegnato/impegnativo".


Spero di non avervi annoiato, ho preferito fare un unico post perchè stamani avevo più tempo da dedicare tranquillamente alla scrittura!
Fatemi sapere cosa ne pensate e se avete da consigliare qualcosa non esitate!
Alla prossima!













2 commenti:

  1. fratelli nello spazio un po' ispira anche me, cioè, tutti ne parlano come di un capolavoro, però boh... ho la sensazione che magari io sarei l'unica pecora nera della situazione... o forse ormai sono troppo piena di pregiudizi...
    e ho pure un sacco di altre serie da recuperare ;_;

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  2. Di Uchuu Kyoudai/Space Brothers/Fratelli nello spazio (insomma quest'opera ha troppi nomi e tutti che vogliono dire la stessa cosa XD) stò attualmente seguendo l'anime e ho iniziato a leggere il manga. Davvero un'ottimo seinen: adoro il fatto che Mutta, come dici tu cinico uomo adulto disilluso etc. riscopra i propri sogni e sentimenti di bambino e trovi la forza di concretizzarli ponendo le basi per il proprio futuro. Certe scene sono di una bellezza assoluta :)

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