domenica 5 agosto 2012

An Education di Nick Hornby

Buona domenica! stamani il tempo ha fatto veramente schifo: vento e nuvole nere e quindi niente mare!
Inoltre ho terminato un po' di letture in questi ultimi giorni così posso scrivere qualche post con i miei pareri!

MoreVi parlo un po' del libro "An education" di Nick Hornby ( di lui ho letto solamente Alta Fedeltà da cui è stato tratto anche un film) basato su dei saggi della giornalista Lynn Barber. Inoltre da questo libro, scritto a sceneggiatura, è stato tratto anche un film che spero di vedere prossimamente! La protagonista Jenny è interpretata da Carey Mulligan, un'attrice che adoro!

Occhio agli Spoilers!!

Trama: Jenny vive nella Londra di inizio anni '60, è una sedicenne sveglia, brillante, diligente, ama leggere e sogna una vita bohemien parigina ascoltando il vinile di Juliette Greco in camera sua, a basso volume altrimenti il padre le urla che "non è nel piano di studi".
La ragazza, infatti, ha deciso (sotto influsso dei genitori e del padre in modo particolare) di proseguire gli studi a Oxford.
Un pomeriggio, di ritorno dall'esecitazione con il violoncello per il concerto della scuola ( lo strumento che dovrebbe essere l'hobby della ragazza è visto dal padre come un modo per fare bella figura nel colloquio di ammissione all'università, infatti le dirà che non avrà bisogno di esercitarsi ma di rimanere comunque nel coro perchè altrimenti risulterebbe una ribelle! ) Jenny fa un incontro, sotto la pioggia.
é il trentenne David, a bordo di una macchina fiammante, bello e affascinante che si offrirà di darle un passaggio per amore della musica classica, per far sì che il violoncello non si bagni.
La ragazza inizialmente è riluttante poi vedendo che l'uomo si intende di musica decide di farsi accompagnare. David è tutto quello che Jenny ha sempre sognato: un uomo colto, ricco e mondano.
I due si incontreranno per strada diverse volte e inizieranno a frequentarsi: David si presenterà a casa di Jenny per convicere i suoi a portarla ad un concerto di musica classica con "sua zia" ( in realtà con i suoi amici mondani Danny ed Helen), poi per un weekend a Oxford in cui potrò incontrare e parlare con autori di libri, professori e "gente che conta" secondo il padre: un ottimo modo per entrare sicuri! ( ma che in realtà sarà una gità in cui David rivelerà la sua vera natura e soprattutto il modo in cui fa soldi: rubando quadri, mappe e oggetti di valori dalle case incustodite!).
Jenny inizia ad aprire gli occhi ma ancora non del tutto, infatti è sempre attirata dalle luci dei locali, i concerti, le aste...David conquisterà anche i genitori di lei, mostrando di saperci fare con entrambi con fiori, complimenti ecc. I genitori da conservatori convinti in un futuro universitario con carriera per la figlia si convertiranno nell'ottica che forse non sarebbe male se si sistemasse con David, nonostante la differenza di ceto ed età.
David porterà Jenny in un weekend a Parigi per festeggiare il suo diciassettesimo compleanno, al ritorno lui le chiederà di sposarla, lei lascerà la scuola ( deludendo l'insegnate di inglese e la preside) e una sera quando i due con i genitori di lei stanno andando a festeggiare l'evento in un ristorante chic, lei scopre delle carte nel cruscotto: David in realtà è sposato. ( e con un figlio)
Jenny adesso apre finalemente gli occhi, lui si dimostra un codardo, deficiente e decisamente poco uomo andandose via dopo averla riportata a casa e non aver parlato con i suoi.
Lei sente di aver buttato la sua vita è disperata ma alla fine decide di parlare con la sua professoressa preferita e la preside, torna a studiare e alla fine realizza il suo sogno di andare ad Oxford.

Opinioni: magari dalla trama potrà sembrare banale ma a me è piaciuto tantissimo, l'ho trovato molto realistico, i personaggi sono descritti benissimo così come i caratteri e modi di pensare e agire.
David è davvero uno stronzo, fin dall'inizio si capivano le sue vere intenzioni però c'era qualcosa che mi faceva sperare a metà libro, poi davvero dopo la scena della banana non so lei come abbia fatto a non andarsene!
Lei è davvero ingenua, mi ha fatto tenerezza con i suoi primi approcci alla vita e alle persone che ha sempre sognato e che in realtà non è così e penso che chiunque ragazza più grande possa rivedersi "al passato" in questa sedicenne. Soprattutto per il fatto della cocente delusione che le da l'incipit per maturare e vedere il mondo sotto un'atra ottica, più disincantata. Ho apprezzato molto il finale originale.
Lo stile è pulito senza troppi fronzoli, essenziale ma allo stesso tempo ti fa essere partecipe delle scene e delle atmosfere dell'epoca.
Spero che il film non mi deluda! Lo consiglio a tutti gli appassionati di musica, di stile vintage e naturalmente dell'Inghilterra anni '60!
Se qualcuno di voi l'avesse letto mi faccia sapere in un commento qui sotto cosa ne pensa e quale scena l'ha colpito maggiormente...!

Alla prossima!




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