mercoledì 29 agosto 2012

Ultime letture mangose

Bonjour! finalemente da me c'è un po' di fresco...Almeno la mattina!
Oggi vi farò un aggiornamento "veloce" delle mie ultime letture manga, dandovi anche le mie impressioni.

Iniziamo dal primo volume letto, ovvero America di Keiko Ichiguchi edito da star comics al prezzo di 7.000 lire ( è un po' vecchiotto!).
E' la prima opera manga che leggo di questa autrice, mi sono infatti ricordata di aver letto un suo libro diversi anni fa intitolato "Perchè i giapponesi hanno gli occhi a mandorla" in cui raccontava alcuni aspetti della cultura giapponese...Magari lo ritrovo e gli do un'occhiata così ve ne parlo prossimamente!

Torniamo al manga, un volume unico in si intrecciano le vicende di sei ragazzi giapponesi, tra amicizia e amore, tutti accomunati dal sogno di espatriare in America chi per affermarsi e far carriera, chi per trovare se stesso, chi per fuggire dalla noia e dalla routine. Chi più realista chi più sognatore, chi più ingenuo o chi più disilluso...Ogni personaggio ha un carattere ben delineato.
Sono tutti in una fase cruciale della vita, hanno finito le superiori e non sanno che ne sarà del loro futuro...Un tema in cui sinceramente mi sono rivista moltissimo!

Lo stile del disegno mi è piaciuto: pulito, essenziale e decisamente anni '90! 
L'unica pecca è che l'ho trovato estremamente breve, succedono tantissimi eventi (tra l'altro ad un certo punto prende una piega drammatica che non mi sarei aspettata!) probabilmente un volume unico è troppo riduttivo!
comunque è stata una lettura che mi ha presa e che consiglio!
se avete altre opere di questa autrice consigliatemi pure!!



Altro piccolo gioiellino è stato "I racconti del bar miraggio" di Leiji Matsumoto (autore di Capitan Harlock, Galaxy Express 999...) edito dalla Hazard edizioni al prezzo di 10 euro.
Una lettura che consiglio ad un pubblico maturo, non tanto per le scene più erotiche (poche e mai volgari) ma più che altro per lo spessore delle tematiche affrontate.
Nel bar vanno tutti, dal ragazzino ingenuo al vecchio stanco della vita, ci si siede a bere un drink...c'è chi racconta la propria storia, chi rimane in silenzio.
Ma alla protagonista Maya (la donna che gestisce il locale) non sfugge niente, sa esattamente cosa passa nella testa dei suoi clienti, le loro ansie, paure, sogni e desideri.
Cercherà un contatto più intimo, viscerale con loro...Non tanto per appagarli sessualmente ma per stargli più vicino, per comprenderli, per fargli aprire gli occhi e renderli consapevoli delle loro scelte passate o future.
Il bar è difficile da trovare, è una sorta di "leggenda", appare quando meno te lo aspetti e in luoghi totalmente diversi da persona a persona come se fosse un luogo celato in fondo al cuore, chiamato e materializzato nel momento in cui se ne ha più bisogno.
Tante le tematiche affrontate nel corso nei vari capitoletti che possono essere visti anche come piccole storie brevi: tradimento, guerra, gioco d'azzardo, omicidio, vendetta, odio, amore...Il tutto mai troppo scontato, noioso o eccessivo.
Io l'ho trovato molto poetico e malinconico, per non parlare delle atmosfere molto cupe e affascinanti.

Maya poi è così misteriosa, ricca di fascino, non si capisce mai chi è veramente (una dea, un mostro, la morte...?) si capisce solamente che è un essere immortale, empatico, che sa ascoltare, da senza ricevere. Abituata alla solitudine e anche lei alla ricerca della felicità.
Penso che le Clamp si siano ispirate moltissimo a lei per il personaggio di Yuko del manga XXXHoliC. 

Maya resta comunque immortale e semplicemente sublime.

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