giovedì 13 settembre 2012

Opinione Planetes Deluxe 1

Buon pomeriggio a tutti! Queste giornate sono state un po' movimentate tra i lavori sul terrazzo, veterinario, spese varie ecc...Ma ho potuto anche leggere qualcosa...Vi parlo subito di un primo numero che mi ha letteralmente affascinata: Planetes!
More
edito da Planet Manga in un'edizione Deluxe più grande, con sovracopertina, qualche pagina a colori all'interno...Il volume è bello spesso e costa 12 euro e 90.

Planetes è un seinen fantascientifico (creato da Makoto Yukimura, autore di Vinland Saga), ambientato nel 2075 tra terra, luna e probabilmente marte nei prossimi numeri.
L'essere umano ha colonizzato anche lo spazio contribuendo da una parte al progresso scientifico-tecnologico ma dall'altra anche ad inquinarlo sempre più.
I nostri protagonisti fanno parte di un gruppo di netturbini spaziali con il compito di ripulire il sistema solare dai detriti e rottami lasciati da satelliti e corpi in collisione.

Lo spazio è un luogo infinito, silenzioso e non mancheranno i momenti di solitudine dei nostri personaggi, in cui si lasceranno andare a ricordi della terra, sogni, speranze, paure.
L'immensità nella quale galleggiano è come una valvola che lascia il via libera a flussi di coscienza.

Ognuno con la propria storia: c'è l'uomo che diventa netturbino con l'obiettivo di ritrovare tra i rottami la bussola della moglie tragicamente scomparsa in un incidente aereospaziale al quale soppravive solo il marito, un giorno riesce a recuperare il prezioso ricordo della moglie, alla quale dona un fiore lasciandolo in orbita.
C'è la ragazzina di dodici anni figlia di astronauti che dalla nascita vive sulla base lunare e che guardando la terra da lassù si domanda come sia nuotare in quel piccolo mare quando lei può uscire e saltare nel suo immenso mare spaziale.
C'è il vecchietto che ha vissuto da astronauta fino alla malattia dello spazio e che decide di lasciarsi morire per diventare finalmente un tutt'uno con il suo più grande amore: lo spazio.
C'è la netturbina tabagista che cerca disperatamente una stanza per fumatori e una volta trovata scampa per miracolo all'esposione della bomba lasciata lì da un terrorista della associazione per la liberazione dello spazio (o un nome simile adesso non ricordo esattamente scusate!).
C'è la famiglia del protagonista alla quale fa visita durante le ferie sulla terra per riprendersi dallo stress fisico conseguente alla lunga permanenza spaziale, suo fratello che vuol diventare ingegnere spaziale e non fa che allenarsi e mettere a punto missili homemade....E tanto altro ancora.

Un volume bello ricco e denso di emozioni, dalla gag all'introspezione, dalla luna alla terra e ritorno.
Meraviglioso, affascinante, poetico.

E come ha detto Tanabe, la ragazza tirocinante-netturbina: "Lo spazio è troppo grande per stare da soli".
Il nostro protagonista Hachimaki (che inizialmente non sopporta questa ragazza "poco adatta a diventare astronauta") ha capito che ciò che le dice lo colpisce nel profondo e che è riuscita ad entrare nel suo spazio.
Prevedo una storia d'amore molto interessante!
E un bel percorso di crescita per Hachimaki...Non vedo l'ora di leggere il secondo volumozzo!!

Mi sento di consigliarlo a tutti gli amanti del fumetto in generale: questo primo volume l'ho adorato, mi ha affascinata, commossa e lasciato qualcosa su cui riflettere.

2 commenti:

  1. Planetes è un manga veramente affascinante, secondo me con il passare dei numeri diventa sempre più bello e toccante! Bellissima recensione ^__^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio!!! A me a preso tantissimo, mi sono commossa diverse volte: è davvero una bellissima opera, spero di leggere presto il secondo! L'autore è uno che "spazia" in più generi e campi...Se pensiamo a Vinland Saga! é incredibile!

      Elimina