mercoledì 5 settembre 2012

Opinioni Shibuya love hotel 3 e 4 di Mari Okazaki

Buon pomeriggio! Qui il tempo è decisamente autunnale con tanto di pioggia...Ed io mi sorseggio un bel Earl Grey! ; )
Ho letto gli ultimi due manga di Mari Okazaki tratti dalla raccolta di storie brevi "Shibuya love hotel", come  i precedenti due di quattro anni fa, abbiamo storie di giovani donne, dei loro amori, sogni e paure, che si intrecciano in questo quartiere di piacere e divertimenti di Tokyo. Nonostante il titolo possa trarre in inganno non abbiamo elementi "piccanti", bensì vengono trattate le infinite sfaccettature dell'amore, sentite e vissute da ogni personaggio in modo differente dall'altro, sempre con la delicatezza, l'eleganza e la leggiadria dell'inconfondibile stile della sensei.
I manga sono pubblicati dalla planet manga al prezzo di 5,50 in un edizione standard senza sovracopertina e pagine a colori. Genere Josei.

Attenzione Spoilers!

MoreIl terzo volume ha come sottotitolo "Goro il ronin", nome del primo racconto che vede protagonisti un giovane uomo, un parrucchiere che dopo aver conosciuto la fama e il prezzo del successo si è ritirato dalle scene televisive per esercitare la sua professione più liberamente in maniera più naif: taglia i capelli nei parchi o sotto i ciliegi in fiore alle giovani donne "addescate" per le vie di Shibuya. Il suo tagliare capelli è una specie di terapia, di liberazione, che calma lo spirito della cliente facendole vedere tutto in modo più nitido e rendendola capace di prendere delle decisioni importanti...Cosa che prima della "seduta" non era possibile.
Un po' come è successo alla ragazza scappata di casa per problemi familiari e che il nostro parrucchiere ha conosciuto in un internet point, luogo in cui entrambi si sono rifugiati.

Nel secondo racconto "returns" la cliente è invece una giovane gal che si renderà conto di indossare una maschera- acconciatura che la fanno apparire diversa da quello che in realtà è dentro, solamente per non rimanere sola ed essere circondata da "amici".

Il terzo racconto "attese disattese" e il quarto "Hokaru che aspetta e riaspetta" hanno come protagonista un ragazzo (che si scoprirà essere lo "spirito" del cane Hachiko, quello della statua di Shibuya, presso cui i giovani si danno appuntamento).
In questi ultimi due, il ragazzo aiuterà le due protagoniste (entrambe aspettano l'arrivo dell'amato che tarda ad arrivare all'appuntamento) ad aprire gli occhi sul rapporto che le lega al proprio partner.
In uno abbiamo la scoperta di un tradimento con la migliore amica e nel secondo una ragazza che non fa che criticare e lamentarsi del proprio fidanzato, dicendo che a lei non tiene che la fa sempre aspettare ore, che non la ascolta e non la rende felice e che per tragicità del destino morirà in un incidente in moto per arrivare il prima possibile da lei, per darle l'anello che lei ha sempre sognato.

Ho trovato queste storie molto realiste, struggenti e malinconiche.

MoreIl quarto volume si intitola "Un universo di fiori", la stessa Mari Okazaki dice di averlo chiamato così come omaggio alle donne, così simili ai fiori: colorate, leggiadre, delicate ognuna con le proprie caratteristiche e bellezza che la rendono unica.
Il racconto che da titolo alla raccolta si svolge in metà volume e vede come protagoniste due giovani donne, che si rincontrano a una riunione di ex compagni delle medie. Entrambe bellissime e con forti personalità anche se diametralmente opposte: Haru è un'esuberante gal, Madame Saori una raffinata signorina di buona famiglia, l'una bionda e l'altra mora...Appena si vedono non si sopportano. Haru, nonostante l'apparenza, studia per diventare Geisha, Saori è violinista. Entrambe non riescono però a fare il passo decisivo per eccellere, dicono che le manchi ad entrambe l'elemento della sensualità.
Le amiche-nemiche avranno modo di "frequentarsi" casualmente in un locale gestito da un giovane uomo (soprannominato giovane signore per i modi raffinati) che Haru ha conosciuto in una serata da "Geisha".
Le due diventano Habituè del locale e cercheranno di "accaparrarsi" il gestore, tra batttibecchi, voci che si alzano e anche tante risate. Un giorno però, andando al locale, vedono che si sta per svolgere un ricevimento di nozze: l'uomo si è infatti sposato con la cameriera tanto goffa che sbatteva sempre addosso alle clienti!
Haru e Saori sono sorprese, ma riusciranno in un'aspettata solidarierà femminile a saper sfruttare bene l'occasione e viverla non come una delusione ma voglia di mettersi in gioco: invitate da lui al ricevimento si presentano una in abiti da Geisha per una danza tradizionale accompagnata dall'altra al violino.
Sarà un successone e darà loro l'elemento in più che tutti aspettavano per un salto di qualità. Sono tutti felici, spensierati e soddisfatti.

Nel secondo racconto "Nontiscordardime" una vecchiettina arriva nel locale gestito dal "giovane signore" per bere un tè verde, Haru e Saori sono lì come clienti abituali e aiuteranno la nonnina a sedersi e ascolteranno la sua storia: cinquant'anni prima sarebbe dovuta scappare in una fuga d'amore ma l'amato non si presentò...Lei poi si è sposata e ha avuto la sua vita ma non l'ha mai dimenticato. Chiede solo di riuscire ad incontrarlo per perdonarlo e ritrovare la serenità. Le ragazze aiuteranno la vecchietta nell'intento e tra fraintendimenti e gag riusciranno a trovare l'uomo e a farlo incontrare con la vecchia signora.

Nel terzo racconto "fiore effimero e sterile" Haru in modalità geisha darà indicazioni ad una ragazza "forestiera" Mori-Gal e al suo ragazzo consigliandoli il locale del giovane signore. 
La forestiera si scoprirà essere un'ex compagna delle medie di Haru, adesso molto cambiata e che le racconta il suo rapporto amoroso trasformato in incomunicabilità e gelosia, forse per non rimanere sola.
Chiederà aiuto all'amica ritrovata, a seguito di una lite finita con un occhio nero fattole dal ragazzo. Haru le starà vicina, la consiglierà su quello che è più giusto, le farà vedere le cose sotto un'altra prospettiva per ritrovare la serenità.

Ultimo racconto "La sera del Matsuri", la protagonista è una giovane donna in carriera che dopo un'infanzia difficile in campagna tra problemi di bullismo e familiari decide di cambiare vita, riscattando sè stessa con una forte determinazione e senso di sfida nei confronti del prossimo.
Purtroppo non è tutto rose e fiori: la sera del matsuri incontrerà delle "colleghe" che la minacciano e insultano, gelose e frustrate di essere guardate dall'alto in basso da lei. Tutte innamorate del loro capo.
La nostra protagonista sarà soccorda da un giovane uomo che le dice di non sforzarsi di sorridere per forza se c'è qualcosa che non va e sarà lui a "toglierle l'ago", facendole ricordare di una sera, quando era bambina, in cui sfogò la propria rabbia sul suo cane, facendolo scappare. Il ragazzo (che è lo spirito del cane) prima di andarsene le dirà che non ce l'ha con lei che l'ha perdonata e l'ha sempre amata, adesso sta bene e vuole la sua felicità.
Il matsuri ha un che di magico: la ragazza adesso può vivere più serenamente ed essere più sincera con sè stessa e soprattutto è pronta per innamorarsi.


Due volumi belli intensi, in perfetto stile Okazaki. Ricordo però che i primi due volumi usciti qualche anno fa e che ho riletto mesi fa mi avevano lasciato qualcosa in più! 
Tra i due ultimi ho preferito Goro il Ronin!
Se li avete letti fatemi sapere cosa ne pensate!
Alla prossima e buona serata!!


4 commenti:

  1. Che dire?! Le tue recensioni sono sempre fantastiche ^_^ un giorno vorrei recuperare tutta la serie, ma per il momento non posso >.< Vorrei tanto averli! Bravissima <3

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    1. ti ringrazio mi fa tanto piacere! ; ) se ti capita l'occasione non lasciarteli scappare! a presto un bacione!

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  2. Adoro questa serie, è meravigliosa!

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    1. concordo pienamente!!! ; ) chissà se ci saranno altri volumi prossimamente!

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