lunedì 5 marzo 2012

Ultime letture: La voce delle onde Di Yukio Mishima


Trama: Senza mai chetarsi, ora infuriata ora implacabile, la voce delle onde ci accompagna durante tutta la lettura di questo romanzo. Si tratta di una storia d'amore che sulla sponda del mare nasce e si sviluppa, raggiungendo apici di toccante e poetica spontaneità e semplicità. La vita, fatta di coraggio e di sacrificio, di un povero villaggio di pescatori giapponesi è lo sfondo per le uscite sul mare in tempesta, la pesca delle perle e i convegni d'amore di due giovani protagonisti, Shinji e Hatsue, su al tempio di Yashiro, che dall'alto del monte domina l'Isola del canto - Uta-jima - come armoniosamente la chiamano i suoi abitanti

Giorno 26 - Il miglior volume unico


Tezuka secondo me 

” La morte del dio dei manga, Osamu Tezuka, è una notizia sconvolgente, che ha scosso il Giappone intero il 9 febbraio del 1989, proprio all’inizio della nuova era di Heisei. Per Takao Yaguchi, che fin da bambino è stato un grande appassionato dei suoi manga e che, per ammirazione nei suoi confronti, ha intrapreso la stessa strada, è stato qualcosa di più grande di un semplice shock. Quando l’autore di SANPEI, RAGAZZO PESCATORE ha appreso la notizia, ha aperto la bocca per lo stupore e le parole che gli sono uscite sono state: «I-impossibile!».

Non riusciva a crederci. Si è sentito così solo, così triste che, per diversi giorni, non è neppure riuscito a trovare la forza per disegnare. Quel sorriso amichevole del maestro Tezuka gli riempiva la testa e non riusciva a trovare spazio per altro. Quando però si è ricordato che dietro a quel volto sorridente c’era la figura del “dio dei manga”, col suo insaziabile estro creativo sempre in corsa sui tempi di consegna, si è ritrovato incollato alla scrivania per raccontare di quando, da bambino, si è lasciato stregare dai manga di Tezuka! È forse l’unica cosa che potesse fare per esprimere la sua riconoscenza. Ne è nato un saggio a fumetti di oltre 400 pagine, una delle più belle testimonianze su Osamu Tezuka, ma ancor più una straordinaria bibbia per conoscere l’origine di un fenomeno – quello dei fumetti giapponesi – che ha ormai conquistato il mondo intero. A fine luglio vi aspetta in tutte le librerie TEZUKA SECONDO ME. UNA BIOGRAFIA D’AUTORE, da ormai anni fuori catalogo persino in Giappone, che i Kappa boys sono riusciti a salvare dall’oblio per una nuova straordinaria edizione, unica al mondo, che vanta gli interventi di due collaboratrici di Tezuka, l’italiana Laura Anselmino e la giapponese Yoshiko Watanabe”.

domenica 4 marzo 2012

Giorno 25 - L'ultimo manga che hai letto

La Principessa Bianca

Questo volume unico delle Clamp ha delle tavole spettacolari! Lo consiglio a tutti gli appassionati di racconti tradizionali giapponesi!

giovedì 1 marzo 2012

Un Viaggio chiamato Vita - Banana Yoshimoto

L'ultimo libro letto è "Un viaggio chiamato vita" di Banana Yoshimoto,
edito dalla Feltrinelli a 13 euro.  

Trama----> La vita è un viaggio, e come tutti i viaggi si compone di ricordi. In questo libro, Banana Yoshimoto raccoglie preziosi frammenti di memoria e ci porta con sé, lontano nel tempo e nel mondo. Dalle emozioni del primo amore alla scoperta della maternità, dalle piramidi egiziane alla Tokyo degli anni settanta. Con la consueta leggerezza della sua scrittura, ricostruisce le emozioni dell'esistenza a partire da un profumo, da un sapore, da un effetto di luce o dal rumore della pioggia e del vento. 
È così che una pianta di rosmarino ci trasporta da un minuscolo appartamento di Tokyo al tramonto luccicante della Sicilia, e che un contenitore pieno di alghe diventa l'occasione per esplorare il dolore della perdita.
I pensieri in libertà di Banana Yoshimoto ci accompagnano fino al centro del suo mondo letterario e lungo il nostro personale "viaggio della vita", fatto di promesse e di incontri, di stupore e di meraviglia, di malinconia e di sofferenza.
Dalle pagine di questo libro, l'autrice ci invita a riappropriarci del nostro tempo e a non perdere mai la fiducia negli altri esseri umani, perché quello che rimane, al termine del più difficile dei viaggi, è il riflesso nella nostra memoria di ogni singolo giorno vissut 
(da Anobii)

Considerazioni personali----> ho letto quasi tutti i romanzi e storie brevi di Banana Yoshimoto, questo titolo mi mancava così l'ho preso alla biblioteca della mia città.
Come racconta l'autrice nel finale si tratta di saggi brevi in cui vengono rievocati ricordi e frammenti di vita personali. La scrittura è fluida e la lettura mi è risultata estremamente piacevole, donandomi serenità.
Leggendolo ho sentito la sensibilità e l'amore con cui è stato scritto. Traspare in ogni pagina.

Mi è piaciuto molto che da un semplice episodio quotidiano l'autrice abbia un'epifania che le rievoca un viaggio, un sorriso, una situazione dimenticata e ormai lontana dalla vita nel presente di tutti igiorni. Rendendo puro ogni suo incontro, ogni sensazione ora fuggevole ora intensa.

Sebbene i vari "capitoletti" siano brevi o molto brevi, Banana con la sua capacità di saper (e sapersi) raccontare, ci immerge nelle atmosfere della sua infanzia o di un'esperienza che l'ha colpita nel bene o nel male, rendendoci partecipi in modo empatico a quel preciso frammento di vita.

é un libro che consiglio, anche per chi non abbia mai letto niente di quest'autrice, anzi magari dopo gli verrà (spero) la curiosità di approfondirla leggendo le altre sue opere...Ho notato che molti eventi personali o persone da lei incontrate nel corso della vita siano state prese come materiale per i suoi lavori.


Vi propongo delle frasi che mi hanno colpita---->

è avere del tempo a disposizione che favorisce lo spirito creativo, mi son detta. Parlando di spirito creativo ci si immagina un'attività febbrile, ma in realtà anche starsene pigramente a guardare i propri piedi..Ho capito che può nascere anche da una cosa così.




Ci si può affezionare a qualcosa con la stessa rapidità con cui si dimentica. Bisogna vivere il presente dandogli importanza, esattamente come la si dà ai ricordi








Il caso, l'umore, il tempo...Sono cose meravigliose, che arrivano inaspettatamente, dopo che altre si sono susseguite. Ho pensato che immettersi nel flusso della natura e seguirla non è noioso, perchè dalla natura può succedere di tutto.




La magia tiene sempre la porta aperta. Davvero, sempre. Trovarla dipende solo da noi.


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