lunedì 30 luglio 2012

aggiornamento video canale youtube!

Buonasera! sarà stato per via del caldo ma invece dei soliti post ho preferito aggiornare il mio canale youtube con un paio di video...fatemi sapere cosa ne pensate, se anche voi seguite queste serie o se mi consigliate qualcosa in particolare!

Il primo riguarda i libri che ho letto e che acquisto in edicola:



Il secondo è la "tanto attesa" seconda parte degli acquisti manga del mese



ringrazio ancora tutti coloro che mi seguono e alla prossima!!!

venerdì 27 luglio 2012

Ultime letture

Buonasera a tutti! Sono riuscita a mettermi in pari con il manga-shonen-un po' stile beautiful: A town where you live.
A questo punto mi manca l'ultimo numero da poco uscito che prenderò in fumetteria ad Agosto!

questo manga è davvero intricato soprattutto per la quantità di personaggi che sbucano fuori di numero in numero, però la storia mi prende e incuriosisce, in questi due numeri mi è piaciuta particolarmente e mi ha anche commossa! Occhio agli Spoilers!!!

MoreIl nostro protagonista Haruto si è trasferito dal suo paese campagnolo provinciale di Hiroshima alla metropoli di Tokyo con l'intento di seguire la sua amata Yuzuki. (tutto questo ha un che di stalker ma noi sappiamo che Haruto è buono come il pane per non dire peggio...!)
c'è da dire che al suo paese natio aveva ricevuto una lettera di lei in cui chiedeva di essere lasciata in pace perchè ormai si era messa con un suo amico delle medie dopo vari anni di rifiuti da parte di lei.
(non so perchè ma questa Yuzuki mi piace sempre meno...)
Dopo varie settimane non ha ancora incontrato la ragazza ma Haruto ha iniziato la scuola e conosciuto un ragazzo appassionato di moto Kyonosuke e una ragazza mascolina di nome Asuka, i due gli ricordano i suoi amici Takashi e Akari di Hiroshima.
Haruto riesce ad avere l'occasione giusta per rivedere la sua bella: il festival scolastico a cui partecipa con una sua compagna di classe che aveva i biglietti ( la quale naturalmente fraintenderà le intenzioni di lui).
Al termine del festival Haruto riesce a parlare con Yuzuki che gli dirà di lasciarla stare che oramai è impegnata con un altro.
Kyonosuke cercherà di tirar su di morale Haruto portandolo a fare un giro in moto in cui però si sentirà male e verrà ricoverato il ospedale. ( Asuka aveva messo precedentemente al corrente Haruto della grave malattia dell'amico).
Ricoverato ma senza aver perso la consueta allegria, Kyonosuke darà dei consigli ad Haruto su come non mollare e fare di tutto per riconquistare Yuzuki nonostante sia impegnata...Infine gli confessa che anche lui ha dovuto faticare non poco per mettersi con l'attuale ragazza che entrerà nella stanza e sarà nientepopodimeno che....
Yuzuki! che sorpresa! Lei e Haruto si presentano come se non si conoscessero poi rimasti soli all'uscita dalla visita lei dice ad Haruto che ormai all'amico rimane un solo anno di vita...
Successivamente Haruto parla francamente davanti all'amico dicendogli che non si farà scrupoli nonostante la malattia e farà di tutto per riprendersi Yuzuki. Kyonosuke accetta la sfida!

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Ed entra in scena la bella-scontrosa e un po' goffa Kiyomi, amica di infanzia di Kyonosuke che cercherà di convincere l'amico (nonchè suo amore) di tentare l'intervento che potrebbe dargli qualche possibilità di sopravvivenza. Lui non vuole e lei ce l'ha a morte con Yuzuki, convinta che l'abbia convinto a non operarsi per un suo capriccio. Le darà addirittura dell'assassina e la colpa nel caso l'amico non ce la facesse e poi le mollerà uno schiaffo. Al che Haruto scatta, Kiyomi fugge e lui la insegue fuori dall'edificio e poi riusciranno a parlarsi narrandosi le proprie sventure amorose.
In seguito, Kiyomi proverà a dichiararsi a Kyonosuke che dirà ad Haruto di essersi deciso a tentare l'operazione.
La sera prima dell'intervento si Haruto, Asuka, Yuzuki e Kiyomi andranno a casa dell'amico e Haruto cucinerà una cenetta deliziosa. Dopo cena Kiyomi si dichiarerà all'amico davanti a tutti e nelle tavole successive vediamo tutti in un'atmosfera serena e piena di vita.
Nel capitolo successivo è mattina ed Asuka va a prendere Haruto per andare a scuola, sulla strada parlano del futuro, dell'università e di muoversi perchè Kyonosuke sarà stanco di aspettarli.
Nella pagina successiva vediamo le immagini di persone vestite di nero davanti scuola e la scritta "cerimonia funebre in memoria di Kyonosuke Kazama".
Ci sono rimasta malissimo davvero, di sasso e mi sono commossa. Non pensavo in uno sviluppo così spietato.
Qualche giorno dopo Yuzuki va da Haruto, molto depressa, per portargli il casco dell'amico su cui davanti ha scritto la sera prima dell'operazione e dopo la cena tutti insieme "spazio riservato al ristorante Kirishima".
Lei porta Haruto a vedere il panorama di un parco e gli dice che è meglio che non si vedano più.
Una sera in cui Asuka è andata a cena da Haruto lui le racconterà dell'accaduto e lo commenterà con un "forse è meglio così". Cade la neve, parlano di ciò che faranno dopo il diploma e la ragazza gli dice "Mi piaci in tanti sensi".
i giorni dopo Haruto non sa come comportarsi, anche Asuka ha paura di aver compromesso la loro amicizia con le sue parole. I due sono in un caffè con l'amica Kiyomi, Haruto inviterà le ragazze a trascorrere le vacanze da lui a Hiroshima.
Nell'ultimo capitolo torna in scena Akari (ricordiamo che prima della partenza di Haruto si erano ritrovati da soli a parlare dei vecchi tempi e che lei lo aveva baciato! fatto che Haruto ha raccontato ad Asuka).
Vanno tutti alle terme e Asuka capisce che contro di lei non potrà mai vincere....

A questo punto staremo a vedere cosa succederà nel prossimo numero!
A presto!!

giovedì 26 luglio 2012

Ultime letture: manga Another

Ed eccoci qui tornata da una mattinata caldissima a giro per commissioni e ex datori di lavoro per darmi quello che mi spetta, con calma eh! ma finalmente è andata e così ho chiuso con questa gente del cavolo!

Dunque, vi aggiorno con le mie ultime letture:

il mio fianceè mi aveva regalato (diciamo che l'avevo convinto...!) la miniserie "Another" in quattro volumi, presa su un mercatino manga online...come avevo già scritto non impazzisco per il genere horror-sovrannaturale ma alla fine mi sono decisa a provarlo sentiti soprattutto molti pareri postivi di persone con i miei stessi gusti.

E infatti l'ho divorato in un paio di gioni: bello intrigante avvincente trama fatta bene che ti fa stare con la giusta dose di suspence e che è un crescendo di colpi di scena e nuovi interecci inaspettati!
Una serie che stra consiglio a tutti! non spoilero niente però devo dire che ad un certo punto non sapevo più chi potesse essere il possibile "morto", all'inizio avevo avuto le intuizioni giuste ma verso la fine del terzo volume poteva essere chiunque!

Penso voglia dire che la storia si sia ben articolata e abbia retto alla grande. Non è assolutamente splatter, ha un bel ritmo degli avvenimenti e una sottile tensione psicologica che fa lavorare il cervello del lettore ponendosi domande e cercando di arrivare prima lui alla soluzione finale!


Era da tanto che un manga non mi prendeva così, diciamo che anche con il manga Limit ero rimasta come incollata alla storia, peccato davvero per il finale che lascia un po' a desiderare!
Con Another invece la tensione sale e il finale è inspensabile, inaspettato!
Non cade mai nel banale: insomma si capisce che non mi sia piaciuto...per niente!

Lo stile del disegno è pulito e dettagliato, mi è piaciuto moltissimo!
sono due infatti gli autori del manga: la storia è di Yukito Ayatsuji mentre i disegni sono di Hiro Kiyohara
Anche il rapporto qualità prezzo non è male (vabbè a me è costato la metà) però 4,90 a volume con sovraccopertina e diverse pagine a colori ci stanno alla grande! La star comics non mi ha delusa! (teniamo in considerazione che molti volumi "low cost" della panini quelli normali senza copertina nè pagine a colori sono arrivati a 4,50!)

Ho letto che ne è stato tratto anche un anime, sinceramente ho dato un'occhiata ma lo stile non mi piace un granchè, qualcuno di voi l'ha visto? per informazioni sulla serie in 12 episodi cliccate qui


manga promosso a pieni voti!!

e con questo ho concluso, se volete trovate la mia opinione del manga anche sul mio canale youtube nouvellewave 


mercoledì 25 luglio 2012

Passando in edicola...

Stamani sono passata alla mia edicola-di fiducia per vedere un po' se fosse uscito qualcosa di nuovo...
ebbene mi sono ritrovata (come mi accade il più delle volte) a trovare e prendere più cose del previsto!

di manga ho preso My little monster 2 e M'ama non m'ama 2: non vedo l'ora di leggerli!!
e poi oltre ai libri di letteratura straniera con testo a fronte che prendo di solito ne ho trovati altri sempre in lingua (a solo un euro l'uno! edizione da borsa!) che escono in allegato alla Nazione ma che prendo direttamente anche senza il quotidiano!


Della serie "non leggo"...Anzi a questo punto mi sono ritrovata una bella pila di roba da leggere tra manga e libri! Devo cercare di smaltirla altrimenti rischio di accumularne troppa e non mi va di prendere volumi e non leggerli! Capita anche a voi?

Haruko in: "Leggere stanca"

martedì 24 luglio 2012

Ultimi libri letti

Buongiorno a tutti! Oggi cercherò di aggiornare un po' il blog parlandovi dei libri letti nelle ultime due settimane!
Iniziamo dai due romanzi, uno di recente uscita e un classico moderno.
More
Il primo si tratta di Moshi Moshi di Banana Yoshimoto, che come vi avevo mostrato in un post avevo preso da Amazon.it e quindo pagato meno del prezzo pieno di 13 euro.
L'edizione edita dalla Feltrinelli presenta una copertina flessibile con "ali" laterali, font abbastanza grande e nel complesso il tutto molto morbido e compatto.
Da grande fan di Banana Yoshimoto non ho potuto non prenderlo e anche se preferisco maggiormente le sue opere di qualche anno fa rispetto alle ultime devo dire che mantiene sempre la capacità di "incollarti" alle pagine, di lasciarti trasportare dalle atmosfere e dalle vicende scorrevoli dei personaggi.
Una lettura non impegnativa ma che comunque ti lascia riflettere sui rapporti umani, la consiglio a chi vuole leggere qualcosa di diverso per l'estate e a coloro che amano il genere di storie "slice of life" dal tono malinconico

Brevemente la trama : Dopo aver perso il padre in quello che ha tutta l’aria di essere stato un doppio suicidio d’amore, Yoshie si trasferisce dalla sua casa di Meguro a un minuscolo e vecchio appartamento a Shimokitazawa, un quartiere di Tokyo famoso per le sue stradine chiuse al traffico, i ristoranti, i negozietti, nonché meta degli alternativi della capitale. Qui Yoshie spera, aiutata dall’atmosfera vivace, di superare il dolore e dare una nuova direzione alla sua vita. Un giorno, però, sua madre le si presenta a casa all’improvviso con una borsa Birkin di Hermès e qualche sacchetto. Inizia così una bizzarra convivenza che unisce le due donne lungo il percorso di elaborazione del lutto che le ha colpite, le pone di fronte a verità inaspettate, le aiuta a scorgere fiochi lumi di speranza nel buio di una quotidianità ferita. Moshi moshi – “pronto” al telefono – è il racconto di una rinascita, la favola delicata e struggente della vita di un quartiere, la storia di una madre, di una figlia, di un grande dolore e di qualche piccola felicità inattesa.


Il secondo libro che ho letto è decisamente diverso per stile e contenuti:

Il grande Gatbsy di Francis Scott Fitzgerald.
Premetto che mi sono avvicinata da poco a questo autore e quindi non posso fare paragoni con altre sue opere! Per il momento ho letto i "Racconti dell'età del Jazz" e "Berenice bobs her hairs" (di quest'ultimo di dirò qualcosa prossimamente insieme ad altri libri in inglese).
Tornando al romanzo, l'ho preso in biblioteca e letteralmente adorato e divorato in un paio di giorni!
Le atmosfere sono deliziose: America costa est degli anni '20 durante il maccartismo in cui regnano la bella vita dei ricconi, le flappers che ballano, musica jazz nell'aria, feste, champagne, una mondanità di lusso, delinquenza, ville immense, automobili che sfrecciano, tutto in un vortice di luci in cui in mezzo i nostri personaggi vivono velocissimi i loro amori, inganni e disillusioni, meglio se di notte.
Se pensiamo che è stato scritto nel '25 ci sembrerà strano perchè ha un che di estremamente moderno, senza tempo.
Il tutto narrato con uno stile semplice, scorrevole, cinematografico e con toni dolci-amari, che a volte sanno essere spietati e tragici. Un American dream ormai corrotto che si infrangerà su se stesso e sul mondo che gli ruota attorno.

Un libro che consiglio tantissimo a tutti gli amanti della lettura, un must, un classico moderno che non deve mancare in libreria! (Mi domando infatti perchè non l'avessi letto prima!)

Finita la lettura mi è sembrato doveroso recuperare anche il film del '74 (che spero di recensire una volta visto).
Tra l'altro ho scoperto che entro la fine dell'anno dovrebbe uscire anche un remake in cui vedremo un Leonardo DiCaprio / Gatsby affiancato da una Carey Mulligan / Daisy...

La trama ATTENZIONE SPOILER:
James Gatz è figlio di contadini del Dakota e decide di "fuggire" per affermarsi e realizzare così il suo sogno americano.
Incontra Mr Dan Cody e lo avverte che il suo Yacht sta per imbattesi in uno scoglio, il riccone per ricompensa "assume" il giovane James.
Gli anni passano e James diventa Jay Gatsby, intraprende un addestramento militare e a Louisville incontra l'amore della sua vita: l'ereditiera neomaggiorene Daisy Fay che ricambia ma la vita tutta rose e fiori viene interrotta quando Jay deve partire in guerra ma prima di andare sotto le armi le giura eterna fedeltà.
Trascorrono altri anni, lui in Europa, lei si sposa con un giocatore di football Tom Buchanan. Appena Gatsby ne è a conoscenza decide di tornare in america per riconquistarla ma  prima si ferma cinque mesi a Oxford per migliorare il suo accento e raffinare le maniere.
Finalmente tornato in patria decide di intraprendere attività illecite e arricchirsi (venderà alcolici sottobanco in farmacia e non solo), comprerà una villa in stile europeo sul Lond Island proprio dirimpetto alla casa dell'amata Daisy e di suo marito Tom.

Nel frattempo (ed è da qui che inizia il romanzo) l'io narrante Nick Carraway si trasferisce vicino casa di Gatsby dall'agiata famiglia del Midlle West a New York per studiare borsa.
Nick è l'opposto di Gatby: moralista e perbenista ma rimarrà come affascinato dal ricco vicino, di lui dirà: "c'era in Gatsby qualcosa di splendido, una sensibilità acuita alle promesse della vita".
Il caso vuole che Nick sia cugino di Daisy e una sera a cena avrà modo di conoscere Tom e Jordan Backer amica di Daisy con cui avrà una breve storia.
Nick avrà modo di vedere l'infelicità della cugina, una maschera di lusso e ipocrisia ( una specie di facciata per tenere unita la famiglia e non far trapelare la realtà al mondo esterno) che cerca di nascondere un carattere ormai cinico a causa dei continui tradimenti del marito.
Ed è qui che entra in scena Myrtle l'amante di Tom e moglie del meccanico Wilson.
Un pomeriggio Tom si recherà con Nick nell'ufficina Wilson in periferia per presentargli lei.
Una sera Nick viene invitato dallo chaffeur di Gatsby alla sua "festicciola" alla quale trova anche Jordan.
Ha così modo di avvicinarsi a Gatsby e iniziano a frequentarsi.
Gatsby gli racconta del suo passato dicendo di provenire da una ricca famiglia e che i suoi sono morti, di essere stato educato a Oxford e di essere diventato Maggiore in guerra, il tutto mostrando medaglia e foto di collage per essere più credibile.
Gatsby chiede a Nick un favore tramite Jordan: di farlo incontrare con Daisy per un tè.
Nick viene a sapere del loro passato da Jordan e finalmente i due "ex amanti" si incontrano. Successivamente a un'altra festa a casa di Gatsby a cui partecipa anche Daisy con il marito, Gatsby capisce di poter far rivivere il passato e si confida con l'amico Nick che gli dirà:
 "Non si può ripetere il passato". "Non si può ripetere il passato? Ma certo che si può" risponde Gatsby.
Daisy e Gatsby si vedranno tutti i pomeriggi e in uno di afa si recheranno a New York in un albergo in affitto  insieme a Tom, Nick e Jordan.
Tom provoca Gatsby dicendo di lasciare in pace la moglie ecc ecc e lui gli risponderà che sua moglie non lo ama e che ha sempre amato lui.
Daisy è però riluttante a dire la verità al marito e così il sogno di Gatsby pian piano svanisce.
lei lo liquida con un "pretendi troppo" lui cerca di parlarle e:

« Ma ad ogni parola lei si ritirava sempre più in se stessa, finché lui rinunciò e soltanto il sogno morto continuò a battersi mentre il pomeriggio svaniva, cercando di toccare ciò che era di più tangibile, sforzandosi, infelice e senza disperazione, di raggiungere la voce perduta di là dalla stanza »

Sulla strada del ritorno passando davanti al garage del marito di Myrtle, vedono lei che fugge di casa (era tenuta come prigioniera dal marito sospettoso di un tradimento) e il caso vuole che improvvisamente lei si ritrovi per strada e non vista, sarà investita dalla macchina di Gatsby, con Daisy alla guida.
Lei non si ferma e andrà a trovar rifugio da Tom al quale non rivelerà la verità.
Wilson impazzito per aver trovato la moglie morta, si precipita da Tom (sospettava fosse l'amante di lei) per sparargli.
Tom gli rivela che la macchina è di Gatsby, così Wilson si recherà nella villa di ques'ultimo che troverà la morte durante il bagno in piscina. Wilson, a sua volta, si toglierà la vita.

« Vi era, appena percettibile movimento dell'acqua mente il flusso fresco si dirigeva faticosamente verso lo scarico dell'altra estremità della piscina. Con piccole increspature che erano appena ombre di onde il materasso carico si spostava a caso nella piscina. Un alito di vento che riusciva appena a corrugare la superficie dell'acqua bastò a interrompere l'accidentale percorso col suo carico accidentale. Un fascio di foglie, sfiorandolo, lo fece girare lentamente, tracciando nell'acqua un sottile circolo rosso. Fu quando ci eravamo già avviati con Gatsby verso casa, che il giardiniere vide il cadavere di Wilson leggermente discosto nell'erba, e l'olocausto fu completo. »

Nick ormai solo non sa come affrontare la situazione: inizia un lungo giro di telefonate ma non riuscirà a parlare con Daisy, partita con Tom mezz'ora prima senza lasciar traccia.
Un paio di giorni più tardi arriva un telegramma dal padre di Gatsby, chiedendo di rinviare il funerale.
Il giorno stabilito non si presenta nessuno, solo l'ubriacone che alle feste di Gatsby si rintanava in biblioteca e che capirà la più cruda e amara realtà non vedendo nessun altro: "Ma perdio! Ci andavano a centinaia!." E aggiunge: "Povero bastardo!".

Nick rimane solo, riflette sui falsi miti dell'america, i sogni infranti, la morte dell'amico che incarna la precarietà dell'esistenza e l'assurdità della vita e decide di tornare a casa ma l'ultima sera si sdraia sulla sabbia davanti casa:

« E mentre meditavo sull'antico mondo sconosciuto, pensai allo stupore di Gatsby la prima volta che individuò la luce verde all'estremità del molo di Daisy. Aveva fatto molta strada per giungere a questo prato azzurro e il suo sogno doveva essergli sembrato così vicino da non poter più sfuggire. Non sapeva che il sogno era già alle sue spalle, in quella vasta oscurità dietro la città dove i campi oscuri della repubblica si stendevano nella notte. Gatsby credeva nella luce verde, il futuro orgiastico che anno per anno indietreggia davanti a noi. C'è sfuggito allora, ma non importa: domani andremo più in fretta, allungheremo di più le braccia ... e una bella mattina... »


« Così continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato. »







lunedì 23 luglio 2012

ultime visioni

finalemente riesco a scrivere questo post degli ultimi film visti da una settimana a questa parte.
Iniziamo con il primo, visto al cinema.

Biancaneve e il cacciatore
sinceramente sono andata a vederlo così per curiosità visto che dal trailer sono rimasta affascinata dalla strega cattiva, dai costumi e dalle atmosfere dark-fantasy.
Non mi aspettavo niente di che, pensavo alla solita "americanata" ed invece sono rimasta piacevolmente sorpresa: storia intrigante, scene d'azione, romantico ma non smielato, una Biancaneve alternativa e una regina cattivissima con qualche complesso...ma certo non il capolavoro dell'anno.
Poi si sa, al cinema fa tutto un altro effetto...Forse se l'avessi visto in dvd sarebbe stato diverso.
Nel complesso piacevole lo consiglio se volete passare una serata non impegnativa!
se vi interessa la trama

« Labbra rosso sangue, chioma di nero fulgore ... cara, cara Biancaneve, dammi il tuo cuore! »
(La Regina Ravenna)

Film di tutt'altro genere e livello:
Il giardino delle vergini suicide di una giovanissima Sofia Coppola
(adoro questa regista ma mi mancava questo film!)
e poi adoro Kirsten Dunst!

Si vede che è il suo primo film ma già qui da dimostrazione di avere un modo particolare di vedere e saper raccontare una storia che magari, superficialmente, può risultare banale o già vista.


sempre per la trama
più che fare il sunto dei fatti preferisco dire quello che penso, che mi ha hanno lasciato le "vicende" di queste cinque sorelle vissute sotto una campana di vetro nell'america degli anni '70 in una famiglia bigotta, opprimente, che vuole dare amore alle proprie figlie non riuscendo a vedere il modo in cui le uccidono lentamente impondendo e proibendo anche le situazioni o cose più normali o facendole vedere come peccaminosa la scoperta della sessualità e facendole sentire in colpa per comportarsi da adolescenti! inoltre ricordiamo che sono circondate da un quartiere/società di falsi moralisti perbenisti ipocriti falsi ecc ecc.
Tutti i temi trattati a partire dal suicidio iniziale della sorella minore sono narrati come fossero in tono minore a mio avviso, quasi fossero sullo sfondo. Sembra che la Coppola abbia voluto dare maggiore enfasi all'atmosfera sognante di queste adolescenti, le quali ognuna a modo loro, vede sente e prova la vita di tutti i giorni.
Ed è semplice a volte sembra impossibile, tutto così sospeso ed etereo e un momento dopo nudo e crudo e i fatti ti sconvolgono e prendono una piega inaspettata.
Un film che non posso non consigliare a tutti gli amanti del Cinema.
Ripeto: forse non il capolavoro della Coppola ma questo film è capace di farti veramente partecipe e di lasciarti qualcosa, soprattutto riflettere.
Molte le scene che mi sono rimaste impresse: la festa organizzata per Ceciliè in cui nessuno si diverte e in cui la festeggiata stessa si toglierà la vita, la festa alla fine del film delle debuttanti a tema "asfissia" che rende bene l'atmosfera di tutto il film impregnata di aria densa di una nebbia verde paludosa, il ballo della scuola molto "il tempo delle mele" alcolizzato ecc ecc.
Sembra prevalga il divertimento, le feste. Forse.
é tutta una patina in cui bisogna essere felici per forza, magari come gli altri ti vogliono vedere quando dentro ci sentiamo "mancare l'aria".

Inizia una nuova settimana!

Ed eccoci a lunedì: si inizia bene la settimana... Stanno facendo i lavori alla facciata del mio palazzo e non vi dico il casino di trapani e calcinacci che stanno buttando giù! inoltre da ieri c'è un vento che porta via (e che butta giù le varie piante sul terrazzo!)
Haruko non sa cosa stia succedendo e quindi ha pensato bene di andare a ripararsi da qualche parte...


Poi vabbè il ragazzino che viene a ripetizioni il pomeriggio questa settimana la salta perchè si è fatto male in bicicletta e la tizia del lavoro ancora non mi ha chiamata per la "liquidazione" (e sono passate già 3 settimane ...) ma ci penserò io nel pomeriggio perchè davvero non ne posso più di essere presa in giro da questi datori di lavoro furboni!!

In compenso l'unico aspetto positivo della mattinata è stato il pacchetto che stavo aspettando da un po'...Un regalino del mio fiancè!
Sto parlando della mini serie completa in 4 volumi "Another" della Star Comics.


L'edizione ha un ottimo rapporto qualità prezzo (veniva 4,90 euro a volume, usato con la spedizione raccomandata rintracciabile è venuto tutto 14 euro).
I volumi sono molto flessibili e compatti (come preferisco!) e presentano una sovraccopertina molto morbida; all'inizio abbiamo anche diverse pagine a colori. La carta è nella media.

Di solito non impazzisco per le serie Horror, superanturali...Però ho sentito parlare molto bene di questa serie da diversi miei "colleghi recesori" su YouTube!
Cercherò di leggerla in settimana e di farvi sapere se non mi ha delusa!

Trama di AnimeClick: La storia narra le vicende di una classe legata da una maledizione che provoca una scia di sangue: gli alunni muoiono uno ad uno di morti violente. 26 anni prima nell’aula del terzo anno della scuola media era frequentata da Misaki una studentessa bella e popolare poiché eccellente sia negli sport che nel rendimento scolastico. Quando Misaki morì all’improvviso i suoi amici decisero di continuare la vita quotidiana come se la ragazza fosse ancora viva. Ma Koichi Sakakibara, trasferitosi nel 1998 nella scuola comincia a sospettare che sia accaduto qualcosa di anomalo, percependo una strana atmosfera nella classe, in particolare salta alla sua attenzione Misaki Mei, una ragazza dall’occhio bendato, che non fa altro che stare in disparte per disegnare.
Appena ho un attimo tranquillo oggi pomeriggio cercherò di aggiornare la mia rubrica sulle letture e film vari che mi sono gustata in settimana!

sabato 21 luglio 2012

recuperi manga e quattro chiacchere!

ed ecco qui le letture recupero di varie serie manga!
appena finite vi farò sapere!
anche perchè ho iniziato a leggere il Grande Gatsby che mi ha preso tantissimo!
Nei prossimi giorni vi aggiornerò con le ultime letture fatte e ultimi film visti e varie wishlist!


Inoltre...oggi sono stata tutto il giorno al mare con il mio fiancè (faceva caldissimo!)
e al bar ho scoperto questi fantastici ghiaccioli Vintage!
Ho provato l'anice e l'ho adorato! Buono anche al chinotto!
La prossima volta proverò la cedrata sicuramente!
Qualcuno di voi li conosce?

venerdì 20 luglio 2012

Nuove pubblicazioni (molto interessanti) della Coconico

Appena letto su Animeclick il comunicato di Coconino Press relativo a Junk Love, e la presentazione de Il Bruco, quest'ultimo direttamente dalle pagine dell'ottavo numero del catalogo Première:

JUNK LOVE
di Chaemin
17x24, B., 360 pp., bianco e nero, 19,50 euro
Collana: Coconino Cult
Uscita: Luglio 2012


Si sono conosciuti in chat. Lei una modella, lui un ex studente in crisi di identità. Diario di un amore fragile e senza passione, “acceso” solo dal sesso e dai pasti take-away consumati insieme. Da Seul, Corea, il sorprendente e poetico graphic novel di un'autrice emergente di grande talento che narra "l'amore-spazzatura" e la generazione disorientata dei ventenni.

“Si è piazzato a casa mia da più di una settimana. Spende i miei soldi, usa le mie cose e approfitta del mio corpo”.

Lui e lei. Due ventenni a Seul, smarriti e in cerca di identità, il cibo take-away e il sesso come uniche consolazioni. Diario di un amore fragile, ai tempi della precarietà in cui tutto si consuma.

Una love story contemporanea: l'opera di una brillante autrice, Chaemin, nuova stella emergente dei Manhwa (i fumetti in Corea).

Lei: una giovane modella e aspirante attrice che per guadagnarsi da vivere posa nuda per gli allievi di una scuola d’arte. Lui: un ex studente universitario bello, dongiovanni e incerto sul futuro, che vive ancora coi genitori e campa di lavoretti. Ho-Gyeong e Min-Gyu si conoscono in chat, si incontrano, si piacciono, vivono insieme. Ma è una storia d’amore senza troppa passione, costellata di silenzi e bugie, infedeltà, ripensamenti. Solo il cibo e il sesso accendono scintille e riempiono per qualche attimo i vuoti: solo a letto oppure a tavola, al fast food tra una porzione di maiale in agrodolce e una fetta di pizza, lui e lei dimenticano per qualche istante le frustrazioni delle loro vite.

Junk Love è la storia di una dipendenza: un amore in cui lui è parassita, lei vittima sfruttata. Ma quando lui parte, lei sente la sua mancanza. Una love story orientale, delicata e un pizzico crudele, tra due giovani che soffrono la precarietà di esistenze senza orizzonti, allo sbando nell'oceano del consumo e dei desideri. Così il manhwa di Chaemin, autrice emergente del fumetto coreano al femminile, diventa il racconto in oltre 300 intense pagine del malessere di una generazione disorientata, per cui ogni piacere è effimero e l’amore rischia di essere un oggetto da buttare via come un altro.
Un graphic novel narrato per flashback, alternando i punti di vista di lei e lui. Punteggiato di piccoli movimenti del cuore, disegnato con eleganza minimalista, scandito capitolo per capitolo dai piatti take-away che i due amanti ogni volta mangiano insieme nel tentativo di perdonarsi, ritrovare un equilibrio, far ripartire il loro rapporto.

“La storia di un amore sotto scacco, che si consuma come una ciotola di noodles istantanei o una porzione di bocconcini di carne consegnati a domicilio”
- BoDoi Magazine

          L'AUTRICE

Nata nel 1972, Chaemin è una delle autrici più interessanti della “new wave” femminile del fumetto coreano (Manhwa). Ha iniziato a pubblicare storie brevi a fumetti nel 2001 sulla web fanzine “Comix”. Nello stesso anno il suo racconto “Game” ha vinto il Daewon Super Comics Contest. Nel 2006 ha pubblicato l'antologia di racconti A Thin Rain, un'opera che celebra i 120 anni dell'amicizia tra Corea e Francia. Ha collaborato con Changbi Publishers, uno dei più importanti editori coreani, pubblicando il graphic novel Her Perfect Day nel 2010. L'ultimo romanzo a fumetti di Chaemin, Junk Love, è stato pubblicato in Francia da Casterman nel 2011.



IL BRUCO
di Suehiro Maruo, Edogawa Ranpo
17x24, C., 144 pp., bianco e nero, 22 euro
Uscita: Luglio 2012


Il giovane e brillante tenente Sunaga è tornato gravemente mutilato dalla guerra russo-nipponica. Senza braccia né gambe, sordomuto, è ridotto a una creatura simile a un bruco. Acclamato come un eroe, Sunaga viene presto liquidato con una medaglia e dimenticato da tutti. Solo Tokiko, la bella e sensuale moglie, gli resta accanto, condannata dall'amore e dalle convenzioni sociali a convivere con l'invalido silenzioso e mostruoso che una volta era suo marito. In un crescendo di attrazione e repulsione, il sesso resta l'unico legame possibile tra i due. Il bruco (in originale Imo-mushi) è una storia di desideri e fantasmi, di Eros e follia, decadenza e morte, interpretata dai raffinati, squisiti disegni di un maestro del manga giapponese che cita gl artisti del movimento Ero Guro del Sol Levante, il cinema di Fritz Lang e Tod Browning, il Grand Guignol e le opere di Georges Bataille.

“Maruo crea universi crudeli e affascinanti, dove bellezza e grazia si mescolano all'orrore” - Miyako Slocombe

“Quelli che faccio sono manga, non la realtà. Io disegno queste storie come fossero sogni. Attraverso l'eros, e anche attraverso la violenza, comunque riusciamo a conoscere meglio il mondo” - Suehiro Maruo


L'AUTORE

Nato nel 1956 a Kyusshu, in Giappone, Suehiro Maruo è un autore di culto non solo per i lettori giapponesi, ma anche per quelli europei. Ha elaborato una sua poetica personalissima, in bilico tra delicatezza e violenza, basata su un disegno molto curato e su storie dove il fantastico e l'horror si fondono con l'ironia, il grottesco e a volte con l'osservazione minuziosa della realtà. Ha collaborato con l'innovativa rivista nipponica "Garo". Ha al suo attivo oltre una ventina di libri a fumetti, molti dei quali per i tipi di Seirindoh, e dai suoi lavori sono stati realizzati anche cd rom e cartoni animati.


Opinioni Personali: sono entrambi dei titoli che naturalmente ho già messo in Wishlist!

spero di poterli recuperare prima o poi...ho visto che sono 

Disponibili anche su Amazon.it e Ibs magari si risparmia qualcosina!





martedì 17 luglio 2012

Unboxing Amazon Luglio 2012 e canale youtube!

ed ecco arrivato il pacchetto di Amazon che aspettavo! come sempre spedizione velocissima! ho recuperato qualcosina, fatemi sapere se li avete già letti e cosa ne pensate!


vi linko anche il mio ultimo video 
del mio canale youtube "nouvellewave"
mi trovate anche lì con recensioni di manga, libri e tanto altro!


Ringrazio tutti i nuovi iscritti: avete superato i 300! Siete fantastici! ; )

lunedì 16 luglio 2012

Lindbergh Vol. 1



Questo weekend ho iniziato a leggere i recuperi mangosi del mese, iniziando dallo shonen fantasy di Ahn Dongshik, pubblicato in Italia dalla Gp Publishing al prezzo di 5,90 euro con sovracopertina e solamente una prima pagina iniziale a colori fronte retro.
Ho deciso di recuperare questo manga ( è da poco uscito il secondo volume) perchè ho sentito delle ottime recensioni e perchè sfogliandolo in fumetteria mi ha colpito per le atmosfere un po' alla Miyazaki e uno stile grafico diverso dal solito, con un che di europeo a mio avviso.

Trama attenzione possibili spoilers!!: 
il nostro protagonista è Knit, un ragazzino solitario che vive a Eldora, un altopiano circondato da una scarpata senza fondo. Knit ha un desiderio (lo stesso di suo padre, aimè tragicamente spezzato) ovvero quello di volare i cieli del suo paese, sia per uno spirito di avventura sia per non finire i suoi giorni come il resto dei suoi compaesani nati cresciuti e morti senza andare al di là delle mura.
Ma il sogno del ragazzo è però vietato dalle leggi del suo paese: nessuno può infatti volarne i cieli. Il sovrano è un despota capace solamente di sfruttare dei propri sudditi.
Knit trascorre quindi i giorni con il suo fedele amico: un cucciolo di drago di nome Plamo, prendendosi cura delle capre del paese e andando alla locanda "Tsubasa" ( in giapponese significa "ala") gestita da una donna Nanna (e dal marito?) che cercano di prendersi cura del ragazzo, il quale prova una certa simpatia (ricambiata) per la sorella di lei, Morin. (In un flashback vediamo inoltre i due adulti da ragazzi con il padre di Knit).
Un giorno un drago gigantesco finisce per atterrare nella piazza del paese, cavalcato un demone (un uomo dai denti aguzzi) che abbatte i soldati del re.
Il demone fuggiasco è rimasto ferito nello scontro e Knit decide di tenerlo nascosto nella sua casa: una caverna piena di modelli e progetti di volo lasciati dal padre.
Shark, il demone venuto dai cieli chiede dove sia finito il suo Lindbergh, rimasto ucciso nello scontro.
Knit non ha mai sentito la parola "Lindberh" e infatti non sa che il suo compagno Plamo è un cucciolo di drago, capace di volare.
Shark si approfitta della situazione rapendo e nascondendo Plamo, per fare ritorno a casa, altrimenti impossibile.
Knit riesce però a ritrovare il suo cucciolo ma verrà subito fatto prigioniero dalle guardie del re e una volta portato a palazzo, Plamo cercherà di difenderlo ma nello scontro con una guardia cadrà dal balcone.
Il ragazzino cercherà di afferrarlo ma cadranno insieme...Improvvisamente Plamo, in un balzo, si libra in un volo sulla città, cavalcato da Knit. I due riescono così a salvarsi ed a lasciare gli abitanti a bocca aperta: non si era mai visto.
Adesso anche loro sono diventati dei "ricercati" e Shark darà delle spiegazioni in più in merito ai Lindbergh: sono degli esseri misteriosi che afferrano in vento solamente dalle zampe posteriori, in una specie di balzo. Per volare hanno bisogno delle "ali" fisse in modo da fluttuare nel vento come gli uccelli.
Nel paese del demone, i Lindebergh diventano una sola cosa con la persona che li cavalca e tutti possono liberamente volare i cieli, senza proibizioni.
Knit, affascinato da quanto sentito decide di realizzare il suo sogno, facendo usare a Plamo le ali lasciate da suo padre.
Nel frattempo la donna Nanna propone al ragazzino di diventare una famiglia, accogliendolo come un figlio e prendendosene cura ma ormai Knit ha deciso di partire all'alba successiva con Shark, utilizzando il forte vento Levante che si alza sulla città una sola volta all'anno, lo stesso utilizzato dal padre Merius  l'anno precedente.
Ormai tutto è deciso per volare fino ai confini del mondo. Nanna sa che non può impedire a Knit di realizzare il suo sogno ma si fa promettere da Shark di riportarlo sano e salvo.
E' l'alba, inizia a soffiare il Levante e Knit non vede ancora Shark. Inizia la discesa lungo la via centrale del paese con il suo Plamo attrezzato con tanto d'ali e nel frattempo (poteva filare tutto liscio? ma anche no!) arrivano le guardie reali e cercano di impedirgli il salto trattenendoli con una corda...Ma arriva Shark e pensa lui a tagliarla sparando con un fucile da sopra il tetto.
Salta così anche lui a bordo di Plamo che finalmente riesce a saltare e a librarsi in volo.
Morin, la ragazza, ha assistito alla scena e riesce a lanciare a Knit un sacchetto da parte sua e di sua sorella, urlando al suo "amore" che lo aspetterà per sempre alla taverna Tsubasa.
"Tornerò, te lo prometto". e nella tavola successiva, uscendo la una nuvola riuscirà a vedere per la prima volta il suo paese Eldora dall'alto.

Considerazioni: il primo numero mi ha letteramente conquistata! Spero che la storia ( in Giappone siamo arrivati al quinto volume) si mantenga a questi livelli e magari li superi, nel frattempo cercherò di recuperare presto il secondo volume!