venerdì 31 agosto 2012

Opinioni ultime letture mangose: Lindbergh 3 e I gioni della sposa 2 e 3

Dunque in questo post vi dirò brevemente le mie opinioni sulle mie ultime letture mangose! Due manga che consiglio entrambi!
Attenzione Spoilers!!

Iniziamo dal terzo numero di Lindbergh in cui abbiamo il nostro protagonista Knit alle prese con la gara aerea di Shantos e la "sfida" lanciatagli dalla principessa Tilda.
Shark è più misterioso del solito, non vorrà assistere alla gara dopo aver sentito che parteciperà Tilda...Scopriremo infatti che ha un conto in sospeso con la sorella maggiore della ragazzina, ovvero la regina Esperanza...Una sorta di despota a cui interessa solamente espandere il proprio impero, forte di un esercito di Lindbergh "geneticamente modificati" e a cui non esiterà sottoporre a punizioni corporali...Un personaggio crudele e barbaro che non mi piace per niente!!!
come se non bastasse "l'amichetto" di Tilda metterà in difficoltà Knit durante il percorso della gara facendogli perdere il controllo del suo Lindbergh andandosi a schiantare contro una parete rocciosa. Il lindbergh riporta ferite ad una zampa, ma il piccolo Plamo riuscirà ad attaccarsi alla gamba e aiutarlo nei balzi...Finirà così il percorso della gara nonostante sia stata vinta da Tilda. Per Knit l'aver partecipato e portato a termine la prima gara aerea sarà fonte di orgoglio!
Sono curiosa di leggere il quarto volume sia per capire meglio cosa si cela nel passato di Shark e della regina e sia perchè sul finale la temibile despota ha fatto riferimento ai consigli che le sono stati dati da un'ingeniere proveniente dal paese leggendario di Eldora, l'unico che sia caduto da lì ovvero il padre di Knit....Staremo proprio a vedere!!!

Ho letto anche il secondo e terzo volume di quel piccolo gioiellino che è: I giorni della sposa di Kaoru Mori.
Non starò a recensirvi tutto minuziosamente, ci vorrebbe tantissimo...

Nel secondo volume Amira conoscerà Pamiya nel "giorno del pane". La giovane è molto abile nel decorare il pane ma parlando dirà che non si è ancora sposata...Dicono che sia troppo "aggressiva" perchè tende a dire ciò che pensa, è un po' maschiaccio perchè preferisce il tiro con l'arco e la caccia al ricamo e alle faccende domestiche. 
L'ho trovata un po' goffa, probabilmente nei prossimi volumi acquisterà maggiore sicurezza in sè stessa e ci darà qualche sopresa!
Bellissimo il capitolo in cui ci viene narrato il tramandarsi dei "ricami di famiglia"! In questo numero i parenti di Amira verranno cacciati dal paese in modo violento da tutti, causando non poco turbamento nella nostra sposa e un temporaneo allontanamento dal giovane marito.
Infine avremo il signor Smith, lo studioso-ricercatore-esploratore inglese in partenza per Ankara e le vie della seta.

Il terzo volume l'ho letteralmente adorato! Il punto di vista si sposta sul signor Smith...Arrivato nella città in cui si era dato appuntamento con la sua guida che lo avrebbe dovuto portare ad Ankara, sarà vittima del furto del suo cavallo al mercato con tanto di scorte e bagagli. Non è il solo ad essere stato derubato: una giovane donna gli farà compagnia.
Tutto si rivolve abbastanza presto una volta andati dal capo-mercato che vorrà un compenso per avergli fatto ritrovare i cavalli. La giovane donna, Talas tira un sospiro di sollievo: il suo bel cavallo bianco è infatti l'unico ricordo del suo primo marito.
Il signor Smith sarà invitato nella capanna della donna, che condivide con la suocera in cui viene ospitato finchè non troverà la sua guida. Per lo studioso è un'ottima idea soprattutto per vedere meglio e da vicino il lavoro svolto dalle donne e prendere appunti preziosi. Un giorno la suocera di Talas racconterà la sventura che è caduta nella sua famiglia...Le donne sono rimaste sole, Talas sposò il primogenito ma rimasta vedova si dovette sposare con il fratello minore come consuetudine. Purtroppo morì anche lui e così Talas si risposò con l'altro fratello...e così via. Talas è andata sposa per cinque volte e tante volte rimasta vedova.
Il signor Smith, sotto influsso della suocera, non saprà se prendersi cura di Talas sposandola... Sa però che deve  terminare il suo viaggio e così parte all'alba.
Naturalmente nulla filerà liscio...Si metterà di mezzo un uomo che vorrà far sposare suo figlio con Talas e una volta partito, il signor Smith sarà fermato subito dopo in città dalle guardie che lo hanno scambiato per un tipo sospetto...Lo metteranno in gatta buia e si correrà il pericolo di un affare internazionale a causa della zona di confine e del conflitto tra inghilterra-russia.
Fortunatamente avrà dei garanti: Amira, consorte e amici andranno nella città in cui è stato imprigionato e lo faranno liberare.
Fantastico il capito "Pranzo al mercato": dettagliatissimo da gourmet!
Talas accorre dopo aver sentito "di uno straniero fatto prigioniero", Smith parlerà con lei e chiariti i sentimenti di entrambi, le proporrà di aspettarla e di sposarla una volta tornato. Le darà in pegno il suo orologio d'oro.
Purtroppo il vecchio di prima si è fatto vivo e quando Talas va dalla suocera a dirle che tutto è sistemato ormai lei le darà la notizia del suo prossimo matrimonio, anche perchè l'uomo in questione è il fratello del suo defunto marito....E in qualità di "nuovo padre" di Talas può decidere vita e morte per lei: dovrà sposare suo figlio e lasciar perdere Smith...I promessi sposi verranno così tristemente separati, l'orologio torna a lui che in una notte lungo la via (ha finalmente trovato la guida) getterà nella sabbia....
Però non può e non deve finire così! Ci sono rimasta malissimo....Speriamo che nei prossimi numeri succeda qualcosa di positivo ma ho i miei dubbi...

Comunque: datemi il quarto numero dei giorni della sposa!! Crea dipendenza! ; )


Unboxing scambio Manhwa!

Buongiorno a tutti! Ecco il contenuto del pacchetto che mi è arrivato poco fa! Si tratta di un altro scambio!
Sono andata tranquilla (spero!) leggendo il nome dell'autrice, di lei ho Tarot Cafè che ho adorato!
Qualcuno di voi l'ha letto?

miniserie manhwa in 3 volumi
autore Sang Sun Park
genere: shoujo fantasy
edizioni j-pop
prezzo 5.90 cad


Trama: Tre sorelle di un'altra dimensione giungono sulla Terra per salvare le creature da un'imminente estinzione. Le giovani, emerse dalle acque del lago di una leggendaria foresta, potranno contare sulle loro abilità magiche per fronteggiare le oscure minacce intenzionate a fermare questa nobile missione, ma dovranno anche adattarsi ai ritmi terrestri e alla vita di tutti i giorni. Avventure scolastiche, incontri, amori, magie, umorismo e situazioni fantastiche saranno la melodia perfetta per scandire il ritmo dei tre volumi di Ark Angels. Trama dell'editore italiano, JPOP.

mercoledì 29 agosto 2012

Unboxing da Ibs

ecco qui il pacchetto che mi è arrivato stamani da Ibs (ci mette davvero tantissimo...preferisco Amazon alla grande ma alcuni manga non erano disponibili!)
finalmente qualche nuovo numero, aspettando di passare in fumetteria (dopo due mesi!)
una volta letti aspettatevi le mie opinioni! a presto!!! 

Ultime letture mangose

Bonjour! finalemente da me c'è un po' di fresco...Almeno la mattina!
Oggi vi farò un aggiornamento "veloce" delle mie ultime letture manga, dandovi anche le mie impressioni.

Iniziamo dal primo volume letto, ovvero America di Keiko Ichiguchi edito da star comics al prezzo di 7.000 lire ( è un po' vecchiotto!).
E' la prima opera manga che leggo di questa autrice, mi sono infatti ricordata di aver letto un suo libro diversi anni fa intitolato "Perchè i giapponesi hanno gli occhi a mandorla" in cui raccontava alcuni aspetti della cultura giapponese...Magari lo ritrovo e gli do un'occhiata così ve ne parlo prossimamente!

Torniamo al manga, un volume unico in si intrecciano le vicende di sei ragazzi giapponesi, tra amicizia e amore, tutti accomunati dal sogno di espatriare in America chi per affermarsi e far carriera, chi per trovare se stesso, chi per fuggire dalla noia e dalla routine. Chi più realista chi più sognatore, chi più ingenuo o chi più disilluso...Ogni personaggio ha un carattere ben delineato.
Sono tutti in una fase cruciale della vita, hanno finito le superiori e non sanno che ne sarà del loro futuro...Un tema in cui sinceramente mi sono rivista moltissimo!

Lo stile del disegno mi è piaciuto: pulito, essenziale e decisamente anni '90! 
L'unica pecca è che l'ho trovato estremamente breve, succedono tantissimi eventi (tra l'altro ad un certo punto prende una piega drammatica che non mi sarei aspettata!) probabilmente un volume unico è troppo riduttivo!
comunque è stata una lettura che mi ha presa e che consiglio!
se avete altre opere di questa autrice consigliatemi pure!!



Altro piccolo gioiellino è stato "I racconti del bar miraggio" di Leiji Matsumoto (autore di Capitan Harlock, Galaxy Express 999...) edito dalla Hazard edizioni al prezzo di 10 euro.
Una lettura che consiglio ad un pubblico maturo, non tanto per le scene più erotiche (poche e mai volgari) ma più che altro per lo spessore delle tematiche affrontate.
Nel bar vanno tutti, dal ragazzino ingenuo al vecchio stanco della vita, ci si siede a bere un drink...c'è chi racconta la propria storia, chi rimane in silenzio.
Ma alla protagonista Maya (la donna che gestisce il locale) non sfugge niente, sa esattamente cosa passa nella testa dei suoi clienti, le loro ansie, paure, sogni e desideri.
Cercherà un contatto più intimo, viscerale con loro...Non tanto per appagarli sessualmente ma per stargli più vicino, per comprenderli, per fargli aprire gli occhi e renderli consapevoli delle loro scelte passate o future.
Il bar è difficile da trovare, è una sorta di "leggenda", appare quando meno te lo aspetti e in luoghi totalmente diversi da persona a persona come se fosse un luogo celato in fondo al cuore, chiamato e materializzato nel momento in cui se ne ha più bisogno.
Tante le tematiche affrontate nel corso nei vari capitoletti che possono essere visti anche come piccole storie brevi: tradimento, guerra, gioco d'azzardo, omicidio, vendetta, odio, amore...Il tutto mai troppo scontato, noioso o eccessivo.
Io l'ho trovato molto poetico e malinconico, per non parlare delle atmosfere molto cupe e affascinanti.

Maya poi è così misteriosa, ricca di fascino, non si capisce mai chi è veramente (una dea, un mostro, la morte...?) si capisce solamente che è un essere immortale, empatico, che sa ascoltare, da senza ricevere. Abituata alla solitudine e anche lei alla ricerca della felicità.
Penso che le Clamp si siano ispirate moltissimo a lei per il personaggio di Yuko del manga XXXHoliC. 

Maya resta comunque immortale e semplicemente sublime.

martedì 28 agosto 2012

Ringraziamenti e aggiornamento video!

Ciao a tutti! scusate l'assenza degli ultimi giorni!
colgo l'occasione per ringraziare tutti i nuovi iscritti al blog: grazie mille a tutti!!

Vi linko il video che ho girato ieri, una piccola "intervista" mangosa in cui rispondo a dieci domande che
Alice mi ha proposto per mail! ; )
spero vi piaccia a prestissimo!!!

sabato 25 agosto 2012

opinioni manga: Rumic Theatre di Rumiko Takahashi

Buon pomeriggio a tutti! come va con questo caldo? io non ne posso veramente più! aspettiamo fiduciosi..
Nel frattempo mi sono letta qualcosina, oltre ad aver deciso di rileggere "Le situazioni di Lui & Lei" dopo diversi anni...
Comunque oggi vi parlerò del primo volume unico che ho letto:

Attenzione Spoilers!

MoreRumic Theatre di Rumiko Takahashi, una raccolta di storie brevi pubblicate dalla star comics nel 1998 al prezzo di 7.000.
Il manga non ha sovracopertina ma è in un formato più grande rispetto ai volumi standard.
Come in altre raccolte della sensei, a inizio di ogni capitolo troviamo diverse pagine a colori.

All'interno sei racconti sulla vita quotidiana giapponese di fine anni '80, in cui ritroviamo il perfetto mix sovrannaturale-comico-introspettivo nel perfetto stile dell'autrice "ai suoi tempi d'oro" quando ancora non allungava il brodo e non si perdeva in trame piene di elementi ripetitivi.

I personaggi spaziano dal bambino alla vecchina, passando per animali "domestici". 
I loro sogni, ansie, paure, opinioni che a seguito di un qualche piccolo evento che "rompe" la routine, saranno visti e vissuti in modo diverso.

Le protagoniste sono tutte donne di ogni età, donne ancora molto legate alla visione "vecchio stile" che le vede tutte casa e famiglia, un ruolo femminile molto sentito nel Giappone (e non solo) di qualche anno fa. Ciononostante sono donne forti, responsabili, capaci di gestire la vita familiare e risolvere problemi quotidiani.

Una lettura piacevole, divertente ma che fa anche riflettere. Bisogna andare sempre al di là delle apparenze e riuscire a vedere le cose sotto un altro punto di vista. Sempre originale e mai banale, magari non il suo Capolavoro.

I racconti in questione sono:

La tragedia di P ---> una famiglia dovrà prendersi cura "momentaneamente" di un pinguino, animale "domestico" di un importante cliente del marito. Peccato però che la capo-condominio voglia far rispettare a tutti i costi la legge che proibisce di tenere ed allevare animali in un condominio, imponendosi...Tra sotterfugi, gag e "voci di condominio" si scoprirà che la capo condominio in realtà non è una persona che odi gli animali ma che proprio in virtù di questa legge, fu costretta a separarsi dal suo amatissimo cane...

Mercante d'amore---> una giovane donna, Yukari, ha ereditato dal padre una sala per matrimoni ormai vecchia e obsoleta. In pochi scelgono questo luogo "decadente" per sposarsi, la gestione interna lascia a desiderare, sacerdote da buca ecc. La direttrice, incapace di sostenere ancora la sua attività in passivo, decide di chiudere ma il problema sarà trovare la liquidazione per i dipendenti (il tutto non sembra poi così lontano dalla nostra realtà!)
Yukari pensa ad una possibile situazione "per il momento": usare i soldi che il suo ex marito ancora le deve per gli alimenti. Decide così di contattarlo ma al momento dell'incontro rimane sul vago, affrontare subito l'argomento non le sembra il caso.
Nel frattempo "sbuca" un vecchio dipendente del padre che ha fatto carriera all'estero grazie al prestito del titolare-amico...E decide di celebrare le sue nozze nella sala di Yukari, in ricordo dei "vecchi tempi".
Per Yukari questa è una grande occasione...spera infatti che l'amico del padre possa sdebitarsi aiutandola a sanare i debiti.
Durante i preparativi per il matrimonio Yukari riflette sulla sua storia finita e decide di riprendere in mano la situazione, parlando la prossima volta l'ex per un riavvicinamento...
A nozze concluse però l'amara verità: l'amico del padre è tornato in patria per fallimento e l'ex fraintende il "segnale" di Yukari con un "aiuto" economico.
La donna, alla fine, grazie all'appoggio dei dipendenti, decide di rimboccarsi le maniche e troverà la sua strada nella propria attività.

La casa dell'immondizia---> come protagonista abbiamo sempre una giovane donna, casalinga ( la sensei tramette nei suoi racconti questo ruolo della donna "madre di famiglia" molto sentito in giappone soprattutto negli '80) che ogni mattina dovrà ripulire l'angolo davanti casa, scambiato dai passanti per il luogo di raccolta dell'immondizia.
Il caso vorrà che trovi diverse scatole contenenti soprammobili e oggetti vari che si scoprirà appartenere al datore di lavoro del marito, sono souvenirs di viaggi a giro per il mondo che la moglie constantemente butta per fare spazio in casa.
Le due famiglie troveranno un'accordo: la moglie del datore continuerà a buttare la roba e suo marito dirà al dipendente di riportargliela, in quanto ha frainteso anche lui riguardo al luogo di raccolta della spazzatura.
La giovane casalinga cercherà in tutti i modi di dire le cose come stanno ma ognuno continua a vedere le cose "a modo suo", e poi magari così il marito riuscirà ad ingraziarsi il capo per fare carriera...
Dico solo che alla fine si ritroveranno tutti nella discarica pubblica: la nostra protagonista non ne poteva più di questa routine e così il camion dell'immondizia ha fatto prima di lei! Naturalmente nella discarica lei si sfogherà dicendo la verità e facendo aprire gli occhi agli altri.

Dentro il vaso---> la solita giovane donna per protagonista, stavolta rimasta vedova e anche senza suocera nell'arco di pochi giorni.
Un rapporto nuora-suocera in cui quest'ultima farà di tutto per mettere a disagio la moglie del figlio, dando il via a "voci" sullo strano carattere della nuora, pettegolezzi che diventeranno cattiverie, fonte di isolamento e "accuse" di omicidio.
Dopo il funerale, la donna andrà nel paese natale del marito per disporre delle ceneri e dirà alla sua vicina di casa di pensare lei ad annaffiare i fiori...Un giorno la vicina rompe accidentalmente un vaso e scoprirà delle ossa nascoste nel terriccio...che le voci siano vere?
Al ritorno, la giovane vedova si sfogherà ammentendo che sì sono le ossa del marito, ma che non è stato fatto fuori da lei...Non volendo che anche dopo la morte il marito stesse con la madre "ha perso la testa" e messo le ceneri nel vaso ma ripensandoci le ha poi risistemate nell'urna delle ceneri per poi seppellirle...


Cent'anni d'amore---> una vecchietta un po' pasticciona ritornata in vita per compiere una missione che la vedrà alle prese con eventi paranormali, l'aldilà e i suoi ricordi di fanciulla in fiore. I suoi tentativi di salvare "la reincarnazione" del suo lontano amore morto suicida a seguito di un fraintendimento...Gli eventi che si ripetono a distanza di anni...Ma siamo proprio sicuri di non sbagliare nomi e stravolgere il corso della storia

Felicità extra large---> la nostra mogliettina Hanako si preparerà per ospitare sotto lo stesso tetto la sua suocera, vista più che altro come colei che pagherà il mutuo per la nuova casa.
Peccato che con lei arrivi anche lo "spiritello" (una sorta di enorme pallone) chiamato "Il bambino del salotto" e che solo Hanako riesce a vedere. Dicono che lo spiritello porti fortuna agli abitanti della casa e li protegga, ma a seguito di pasticci vari sarà visto come fonte di innumerevoli problemi tra nuora e suocera...
Sarà davvero così? Perchè il giorno tanto atteso per andare alla casa nuova farà di tutto per impedire alla famiglia di raggiungerla?
Lo scopriranno con il tg serale: la casa appena costruita, dopo il temporale è crollata...Ma adesso il bambino del salotto non si fa più vedere: sarà sostituito da un altro in versone mignon nella nuova abitazione! E vissero tutti felici e contenti!





giovedì 23 agosto 2012

Scambio manga!

Buongiorno a tutti!
Stamani, dopo la puntata di Emma, mi ha suonato la mia "amica postina"...Finalmente è arrivato il pacchetto che aspettavo! Uno scambio manga che avevo fatto con una ragazza...
Tre volumi unici che non vedo l'ora di leggere!


Presto vi scriverò le mie impressioni! Buona giornata a tutti!

mercoledì 22 agosto 2012

La saga della sirena di Rumiko Takahashi

MoreBuongiorno a tutti!
Ieri mi son letta la trilogia della sirena...Tutta d'un fiato: stupenda!
Adoro la Takahashi delle storie brevi, secondo me riesce ad esprimersi meglio senza perdersi in storie infinite alla Inuyasha o più frivole come l'ultimo Rinne.

In questa trilogia, edita dalla Star Comics tra il 1994 e 1995 (al prezzo di 7.000 lire) troviamo molti elementi cari alla sensei e che riesce a fondere magnificamente: horror, mistero, mitologia giapponese, amori passati, vita e morte.
Lo stile del disegno è più "retrò" ma allo stesso tempo l'ho trovato molto più curato rispetto alle sue opere più recenti. Alcune illustrazioni sono dei piccoli Capolavori.

Ma andiamo più nel dettaglio...I tre titoli di questa saga sono:

MoreIl Bosco della Sirena
Il Segno della Sirena
La maschera della Sirena

Nel primo ci vengono presentati i protagonisti: Yuta un ragazzo divenuto immortale (ha 500 anni) dopo aver mangiato carne di sirena. Capace di auto-riemarginarsi ferite che potrebbero far morire i comuni mortali e di resuscitare in mezza giornata in caso di "morte".
Tutti vogliono mangiare la carne di sirena, c'è chi la cerca tutta la vita, chi la tiene nascosta, chi invece la usa per guadagno personale o per vendetta.
In tutti i casi ci sono dei pro e dei contro che si manifestano al primo morso: se il soggetto è predestinato riuscirà ad acquistare l'immortalità, in caso contrario il veleno contenuto nella carne di sirena causa morte immediata o trasforma l'essere umano in un mostro, chiamato "essere imperfetto".

Nel primissimo capitolo conosceremo anche la compagna di viaggio ( e di vita) di Yuta: Mana, una ragazza-principessa di quindici anni tenuta "prigioniera" in casa propria con i piedi legati. Le vecchie dello strano villaggio in cui vive si prenderanno "cura" di lei dandole anche carne di sirena visto che la ragazza ne è immune...Solo con l'intento di mangiarla in un secondo momento.
Le vecchie umane erano delle sirene e per ritornare quelle di un tempo devono mangiare a loro volta carne di sirena.

MoreSì lo so ha un che di cannibalismo, di primitivo e di viscerale.
La Takahashi è riuscita a trasmettere benissimo tutte queste sensazioni, mai cadendo nel volgare ma mantenendo sempre quest'aurea di mistero e drammaticità.

Questi esseri immortali che devono attraversare ere, impossibilitati dal legarsi a qualcuno, consci del proprio destino di solitudine e costretti a combattere contro mostri di ogni tipo, fantasmi-amori del passato (il più delle volte risuscitati) che per fraintendimenti vari serbano ancora rancore verso i nostri protagonisti e non riescono a raggiungere il Nirvana...
Ho trovato tutto ciò estremamente affascinante.
Un po' alla Edgar Allan Poe per intenderci!
In questo tipo di storie il finale aperto è l'unica soluzione adatta, secondo me!

Consiglio tantissimo questa trilogia a tutti gli appassionati di manga, fumetti e non solo.


Un'opera che merita, in cui possiamo assaporare la Vera Takahashi.


martedì 21 agosto 2012

Ultime letture mangose: Eensy Weensy Monster

Ed eccomi qui...Sto cercando di sopravvivere a questo caldo assurdo: non ne posso veramente più!
Il pomeriggio cerco sempre di andare al lago o al mare per respirare un minimo!

Avevo voglia di una lettura leggera, piacevole e spensierata...Così mi sono portata al mare i due volumetti di "Eensy weensy monster" di Masami Tsuda
( pubblicato dalla Dynit al prezzo di 4 euro e 50, con sovraccopertina e nessuna pagina a colori) che avevo acquistato qualche tempo fa ma che non avevo ancora letto! 
Le aspettative sono state confermate: mi sono divertita, una storia dolce, diversa dal solito per via del "mostriciattolo" dentro la protagonista che ogni tanto sbuca fuori, dandole libero sfogo di urlare ciò che pensa delle persone che non sopporta.
Un po' come tutti del resto, per quanto autocontrollo possiamo avere in situazioni sociali con altre persone, alla fine se uno non ne può più scoppia e basta.
E non ditemi che non vi è mai capitato!


MoreMore

Attenzione Spoiler!

Nanoha è la nostra protagonista, quella con il mostro per intenderci.
é una ragazza che sa di passare in "secondo piano", sa di essere semplice e abbastanza tranquilla. Non sa spiegarsi infatti in perchè di avere due amiche del cuore così diverse da lei: una è bella e intelligente, l'altra è francese di una bellezza alla "Lady Oscar" capace di attrarre anche le ragazze.
Nanoha non sopporta però "il bello della scuola" Hazuki, considerandolo frivolo, vuoto e un egocentrico, capace di essere gentile solo per essere circondato dalle ragazze.
E lei non esiterà a dirglierlo, quando il mostro prenderà il sopravvento!
Lui allora aprirà gli occhi e si accorgerà di essere veramente così. Ne parlerà alla sorella che gli consiglierà di ringraziare Nanoha per avergli fatto notare questi difetti.
Hazuki vuole campbiare, essere migliore. Inizierà così un percorso che lo farà maturare.
Diventerà indifferente alle moine delle ragazze, mentre i ragazzi lo lasceranno in disparte in quanto lo hanno sempre invidiato.
Hazuki si ritroverà inevitabilmente solo. Nanoha non vuole avere contatti con lui e un giorno, il ragazzo non potrà fare a meno di chiederle il motivo di tanto rancore nei suoi confronti.
Nanoha le dirà che a volte non riesce a controllarsi, che non dipende da lei e che è meglio che lui le stia alla larga...Ma in ragazzo non le da peso e le dice di voler solo la sua amicizia.
Nanoha a questo punto si domanderà con quale diritto l'abbia giudicato, che in fondo è un bravo ragazzo e così iniziano ad avvicinarsi (non solo di banco) ma anche nei compiti, pause pranzo, sport, ritorno a casa.
I due iniziano ad aprirsi, a rivalutarsi e a conoscersi.

Lui inizierà a guardarla sotto un'altra ottica, non farà a meno di notare che è carina e che con con lei sta bene ed è sè stesso. Compreso di esserne innamorato divernterà sempre più rosso per l'imbarazzo ogni volta che le è vicino, sarà goffo e cercherà di nasconderlo in tutti i modi, anche andandosene o cambiando argomento.
Nanoha è esasperata di questo cambiamento e in un momento in cui il mostro ha il sopravvento gli urla "Perchè mi eviti?" lui allora le dirà che ne è innamorato.
Imbarazzo e confusione reciproca, ora è lei ad evitarlo con la scusa dello studio, ma una volta terminati gli esami lui le chiederà di vedersi tutti i giorni e così, più rilassati e con gli amici, riprendono a parlare liberamente e a godersi il tempo insieme.
Un giorno Haruki la invita al cinema ed è al loro primo appuntamento che Nanoha capisce quello che prova veramente per il ragazzo ma le chiederà cosa ci trova in lei, così ordinaria.
Lui le dirà che è la sua sincerità ed il suo essere graziosa ad averlo colpito. Lei è sconvolta: non è lei quella descritta ma il mostriciattolo!
Si confiderà con le sue amiche fidate che le diranno che anche loro hanno un "mostro" dentro, non è giusto reprimerlo perchè fa parte di noi, l'imporante è riuscire a conviverci e far sì che non prenda sempre il sopravvento sulla nostra parte più giudiziosa.
Nanoha si arma di coraggio e confiderà anche ad Haruki questa sua paura: non vuole che lui si sia innamorato di quello che lei non è realmente.
Impazzirà nuovamente, ma Haruki troverà il modo per tenere "a bada" il mostro: con un abbraccio!
Da ora in poi ci pensarà lui a reprimerlo e le chiederà di diventare la sua ragazza.


Una deliziosa storia di crescità, spensierata, con gag divertenti, ma anche di contenuto.
Nonstante le varie paranoie dei due protagonisti, lo stile narrativo è veloce e fresco, infatti i pensieri che li tormentano e i vari ragionamenti non sono mai pesanti! 
Forse un manga più lungo e sempre così sarebbe venuto a noia, cosa che non ho provato in questi due volumetti! Ho adorato i disegni!

Lettura consigliata!




giovedì 16 agosto 2012

Aggiornamento letture Mangose

Buongiorno a tutti! Avete trascorso un bel Ferragosto?
Il mio è stato caldissimo e al mare.
Stamani vi aggiorno con le letture che ho fatto in questi giorni, dandovi le mie opinioni!

Attenzione Spoilers!!!

Iniziamo subito con il primo volume di Uchu Kyodai, fratelli nello spazio edito dalla Star Comics al prezzo di 4 euro e 90 con sovraccopertina sbrilluccicosa e nessuna pagina a colori.

MoreSiamo nel 2006, ci sono due fratelli Hibito e Mutta Nanba che crescono, trascorrono e condividono le loro passioni insieme... Dopo aver avvistato un "ufo" in una sera d'estate, si promettono di diventare entrambi astronauti "da grandi".
é il 2025, i due fratelli sono diventati due adulti ma le strade si sono divise: Hibito, il minore, è diventato un astronauta di successo, il maggiore Mutta ha perso il lavoro (possibile che la crisi duri fino al 2025? speriamo di no!) ma il "caso" (la madre ha mandato il suo c.v alla Nasa) vorrà che Mutta venga ammesso alle selezioni per "aspirante astronauta cercasi" e le superi alla grande (la scena della sedia che non si avvita durante il colloquio è stata esilarante!) insieme ad altri due personaggi interessanti: un ragazzo con un'acconciatura un po' retrò e una ragazza brillante e molto "comica" ( e con le premesse giuste per essere un personaggio-amoroso chiave nella storia).
Quello che ho trovato accattivante in questo seinen è la narrazione un po' commedia, un po' slice of life a tratti più riflessivo ( Mutta è diventato un trentenne cinico, disilluso e saprà ritrovare l'entusiasmo giusto mettendosi alla prova e prendendo il tutto non solo come una "sfida" nei confronti del fratello ma anche come riscatto per auto affermarsi) altri più frizzante e pieno di gag esilaranti ( le espressioni di Mutta dicono tutto!)
I fratelli Nanba sono ben delineati, con caratteri che verranno fuori nel corso della storia. Certo, in questo primissimo volume si è dato più spazio a Mutta ed è stato una sorta di "presentazione generale" ma le premesse ci sono tutte, il mix è ben distribuito per essere una serie bomba!
Ho deciso infatti di recuperarla, ho visto al momento siamo al 18esimo volume in corso...quindi piano piano...
La lettura è stata piacevole, dinamica in cui mi sono fatta un sacco di risate ma in cui ho anche riflettuto su alcune battute "esistenzialiste".


MorePassiamo adesso ad un volume unico della Ronin manga:
Kokko-San di Fumiyo Kono (autrice di Hiroshima nel paese dei fiori di ciliegio)

Una lettura deliziosa, dolce e divertente.
Yayoi è una ragazzina che un giorno incontra un gallo per strada e decide da quel momento di prendersene cura. Diventerà il suo Kokko-san, il suo pet e compagno di giochi/scoperte "alternativo".
Kokko metterà a dura prova la pazienza di tutta la famiglia, con i suoi momenti "pazzi", le sveglie "cantate" prima dell'alba, le fughe nell'immondizia, la fobia per i temporali ecc. Ma come per tutti gli animali di "casa" questi momenti vengono sempre "perdonati" in qualche modo soprattutto quando Kokko dimostra il suo affetto (a modo suo) per Yayoi.
Ed è proprio grazie al galletto pazzerello e al doversene prendere cura che la piccola Yayoi inizia il suo percorso di crescita, che la fa sentire più responsabile.
In fondo al volume Fumiyo Kono ci racconta qualcosa di sè, della sua infanzia "in mezzo ai polli" a cui però non dava troppa considerazione rispetto alla protagonista del volume ma è proprio grazie all'esperienza vissuta che può narrare al meglio le gag, le situazioni, le emozioni provate nell'infanzia e trasposte in Yayoi "un ritratto dell'autrice da giovane".

Kokko-san l'ho letto tranquillamente una sera di relax, anche la trama l'ho trovata rilassante e adatta a ciò che cercavo in quel momento. Le vicende sono diverse dal solito e non mancano le situazioni veramente buffe che ti fanno ridere ma nel complesso non l'ho visto come un Capolavoro. Di questa autrice ho preferito Hiroshima, nonostante le tematiche siano molto diverse.
Nel complesso è un volume spensierato, semplice e spontaneo che consiglio agli amanti del genere slice of life o per coloro che cercano qualcosa che non impegni troppo.


MoreCambiamo argomento, rimanendo sempre su un volume unico:
Line, sul filo della tensione di Yua Kotegawa edito dalla panini, prezzo 4 euro con sovraccopertina e nessuna pagina a colori.
Finalmente un volume che non mi è piaciuto per niente! Era da tanto che non succedeva!

La trama dava le premesse per un thriller-psicologico. O almeno di un minimo di tensione.
Invece non mi ha trasmesso niente di tutto ciò!
Abbiamo la protagonista, Chiko, un'adolescente frivola che ama divertirsi e non si fa troppi problemi che un giorno trova un cellulare alla stazione. Squilla e la persona dall'altra parte le preannuncia delle morti in vari quartieri della città. All'inizio pensa sia uno scherzo ma quando vede che in realtà avvengono dei suicidi nei luoghi detti "dall'altro capo del telefono" inizia a preoccuparsi seriamente e non sa come comportarsi.
Ci sarà poi la co-protagonista, una ragazza seria, l'opposto della prima che l'aiuterà nell'impresa di salvare più vite possibili e con cui farà inevitabilmente amicizia.
Nonostante le scene "dinamiche" da jogging notturno per i quartieri di Tokyo ho trovato lo svolgersi degli eventi molto lento, non mi ha trascinata nè fatta entrare nella storia, forse perchè è stato narrato tutto molto velocemente e in maniera distaccata.
Durante questa corsa contro il tempo, in cui via via si aggiungeranno le persone "salvate", Chiko riflette sulla vita e sulla morte. Gli aspiranti suidici (che a quanto pare facevano parte di una "setta" di fanatici) capiranno il valore della vita e alla fine della corsa, si ritroveranno tutti insieme appassionatamente sul tetto di un edificio, all'alba, stanchi e sconvolti si addormenteranno per poi essere trovati dalla polizia.
Il cellulare "maledetto" sarà identificato come appartenente ad un adolescente apparentemente calmo e tranquillo.
Chiko da quel giorno non discriminerà più nessuno e anzi, farà amicizia con chi prima reputava "sfigato".

In conclusione: gli elementi per una storia di tensione c'erano "tutti", ma è stata messa troppa (e male) carne al fuoco, un calderone che ti lascia ben poco.

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L'ultima lettura che ho concluso ieri sera è stata:
Siamo in 11! di Moto Hagio (autrice di Edgar & Allan poe).
Come nella sua opera "vampiresca" c'è un perfetto mix di molti elementi: vita, morte, odio, amore, fantascienza, suspance, solitudine, dramma ecc il tutto raccontato in modo mai banale nè noioso, arricchito da disegni "futuristici" in pefetto stile anni '80.
Il volume è edito dalla star comics al prezzo di 7 euro con sovraccopertina.

Al suo interno abbiamo tre storie:
-Siamo in 11!
-A Est l'orizzonte, a Ovest l'eternità
-Space Street

é un volume non eccessivamente spesso ma dal contenuto "impegnato" (infatti non ho concluso la lettura tutta d'un fiato, ma ho voluto distribuirmi una storia al giorno con calma)
Ho trovato la prima storia, che da titolo alla raccolta, superiore alle altre e più affascinante.
In un futuro la terra si troverà alleata con altri pianeti dello spazio,  ragazzi provenienti da ogni dove-in giro per la galassia si ritroveranno a sostenere un esame di ammissione all'accademia cosmica. Divisi in gruppi di 10 studenti, i nostri saranno spediti su un'astronave per 53 giorni , in una sorta di "esame finale" in cui dovranno dare prova di saper sopravvivere, gestire situazioni di pericolo, riparare macchinari, disinnescare bombe, spegnere incendi, aiutarsi e sostenersi a vicenda.
Il tutto condito da imprevisti "voluti": come il loro essere in 11 anzichè 10. L'intuso nel gruppo (che non si sa chi è fino all'ultimo) sarà un elemento di tensione nella squadra fin da subito, causa di "scontri e dissapori" e visto come un elemento "ostile e da eliminare". 
Naturalmente i nostri cercheranno di passare oltre (ma rimanendo sempre in allerta) nel momento del bisogno: l'astronave sbaglierà rotta a seguito di un esplosione, andando sempre più vicino al sole e riscaldandosi ogni giorno di più, causerà la crescita di una pianta le cui spore nocive portano ad una malattia mortale. Non mancheranno momenti di panico e tensione, il vaccino da trovare, i flashback del protagonista e tanto altro.

Non sto a scrivere tutto altrimenti penso ci voglia un giorno intero. 
Come ho detto prima questo è un volume "ricco" sotto il punto di vista narrativo, sembra quasi di leggere un romanzo!
Ho trovato tuttti i personaggi ben caratterizzati e delineati, non soltanto i protagonisti.
Ritroviamo il protagonista maschile della prima storia, insieme alla sua fidanzata-ermafrodita e al re di un altro pianeta, anche nella seconda "A Est l'orizzonte, a Ovest l'eternità".
Trama decisamente diversa dalla prima, molto dramma-shoujo anni '80 con intrighi di corte, passioni amorose a lungo sofferte, stragi familiari, problemi di stato e politica tra i due pianeti, rapporti padre-madre-fratelli svelati in flashback e tanto altro.
Interessante e ben sviluppato ma un po' troppo "melodrammatico" per i miei gusti.

Infine in "Space Street" abbiamo vari capitoli brevi ricchi di gag.

Un volume che consiglio agli appassionati di fantascienza, di Moto Hagio, dello stile anni '80 e per chiunque cerchi qualcosa di "più impegnato/impegnativo".


Spero di non avervi annoiato, ho preferito fare un unico post perchè stamani avevo più tempo da dedicare tranquillamente alla scrittura!
Fatemi sapere cosa ne pensate e se avete da consigliare qualcosa non esitate!
Alla prossima!













Buongiorno a tutti! Avete trascorso un bel Ferragosto?
Il mio è stato caldissimo e al mare.
Stamani vi aggiorno con le letture che ho fatto in questi giorni, dandovi le mie opinioni!

Attenzione Spoilers!!!

Iniziamo subito con il primo volume di Uchu Kyodai, fratelli nello spazio edito dalla Star Comics al prezzo di 4 euro e 90 con sovraccopertina sbrilluccicosa e nessuna pagina a colori.

MoreSiamo nel 2006, ci sono due fratelli Hibito e Mutta Nanba che crescono, trascorrono e condividono le loro passioni insieme... Dopo aver avvistato un "ufo" in una sera d'estate, si promettono di diventare entrambi astronauti "da grandi".
é il 2025, i due fratelli sono diventati due adulti ma le strade si sono divise: Hibito, il minore, è diventato un astronauta di successo, il maggiore Mutta ha perso il lavoro (possibile che la crisi duri fino al 2025? speriamo di no!) ma il "caso" (la madre ha mandato il suo c.v alla Nasa) vorrà che Mutta venga ammesso alle selezioni per "aspirante astronauta cercasi" e le superi alla grande (la scena della sedia che non si avvita durante il colloquio è stata esilarante!) insieme ad altri due personaggi interessanti: un ragazzo con un'acconciatura un po' retrò e una ragazza brillante e molto "comica" ( e con le premesse giuste per essere un personaggio-amoroso chiave nella storia).
Quello che ho trovato accattivante in questo seinen è la narrazione un po' commedia, un po' slice of life a tratti più riflessivo ( Mutta è diventato un trentenne cinico, disilluso e saprà ritrovare l'entusiasmo giusto mettendosi alla prova e prendendo il tutto non solo come una "sfida" nei confronti del fratello ma anche come riscatto per auto affermarsi) altri più frizzante e pieno di gag esilaranti ( le espressioni di Mutta dicono tutto!)
I fratelli Nanba sono ben delineati, con caratteri che verranno fuori nel corso della storia. Certo, in questo primissimo volume si è dato più spazio a Mutta ed è stato una sorta di "presentazione generale" ma le premesse ci sono tutte, il mix è ben distribuito per essere una serie bomba!
Ho deciso infatti di recuperarla, ho visto al momento siamo al 18esimo volume in corso...quindi piano piano...
La lettura è stata piacevole, dinamica in cui mi sono fatta un sacco di risate ma in cui ho anche riflettuto su alcune battute "esistenzialiste".

MorePassiamo adesso ad un volume unico della Ronin manga:
Kokko-San di Fumiyo Kono (autrice di Hiroshima nel paese dei fiori di ciliegio)

Una lettura deliziosa, dolce e divertente.
Yayoi è una ragazzina che un giorno incontra un gallo per strada e decide da quel momento di prendersene cura. Diventerà il suo Kokko-san, il suo pet e compagno di giochi/scoperte "alternativo".
Kokko metterà a dura prova la pazienza di tutta la famiglia, con i suoi momenti "pazzi", le sveglie "cantate" prima dell'alba, le fughe nell'immondizia, la fobia per i temporali ecc. Ma come per tutti gli animali di "casa" questi momenti vengono sempre "perdonati" in qualche modo soprattutto quando Kokko dimostra il suo affetto (a modo suo) per Yayoi.
Ed è proprio grazie al galletto pazzerello e al doversene prendere cura che la piccola Yayoi inizia il suo percorso di crescita, che la fa sentire più responsabile.
In fondo al volume Fumiyo Kono ci racconta qualcosa di sè, della sua infanzia "in mezzo ai polli" a cui però non dava troppa considerazione rispetto alla protagonista del volume ma è proprio grazie all'esperienza vissuta che può narrare al meglio le gag, le situazioni, le emozioni provate nell'infanzia e trasposte in Yayoi "un ritratto dell'autrice da giovane".

Kokko-san l'ho letto tranquillamente una sera di relax, anche la trama l'ho trovata rilassante e adatta a ciò che cercavo in quel momento. Le vicende sono diverse dal solito e non mancano le situazioni veramente buffe che ti fanno ridere ma nel complesso non l'ho visto come un Capolavoro. Di questa autrice ho preferito Hiroshima, nonostante le tematiche siano molto diverse.
Nel complesso è un volume spensierato, semplice e spontaneo che consiglio agli amanti del genere slice of life o per coloro che cercano qualcosa che non impegni troppo.


MoreCambiamo argomento, rimanendo sempre su un volume unico:
Line, sul filo della tensione di Yua Kotegawa edito dalla panini, prezzo 4 euro con sovraccopertina e nessuna pagina a colori.
Finalmente un volume che non mi è piaciuto per niente! Era da tanto che non succedeva!

La trama dava le premesse per un thriller-psicologico. O almeno di un minimo di tensione.
Invece non mi ha trasmesso niente di tutto ciò!
Abbiamo la protagonista, Chiko, un'adolescente frivola che ama divertirsi e non si fa troppi problemi che un giorno trova un cellulare alla stazione. Squilla e la persona dall'altra parte le preannuncia delle morti in vari quartieri della città. All'inizio pensa sia uno scherzo ma quando vede che in realtà avvengono dei suicidi nei luoghi detti "dall'altro capo del telefono" inizia a preoccuparsi seriamente e non sa come comportarsi.
Ci sarà poi la co-protagonista, una ragazza seria, l'opposto della prima che l'aiuterà nell'impresa di salvare più vite possibili e con cui farà inevitabilmente amicizia.
Nonostante le scene "dinamiche" da jogging notturno per i quartieri di Tokyo ho trovato lo svolgersi degli eventi molto lento, non mi ha trascinata nè fatta entrare nella storia, forse perchè è stato narrato tutto molto velocemente e in maniera distaccata.
Durante questa corsa contro il tempo, in cui via via si aggiungeranno le persone "salvate", Chiko riflette sulla vita e sulla morte. Gli aspiranti suidici (che a quanto pare facevano parte di una "setta" di fanatici) capiranno il valore della vita e alla fine della corsa, si ritroveranno tutti insieme appassionatamente sul tetto di un edificio, all'alba, stanchi e sconvolti si addormenteranno per poi essere trovati dalla polizia.
Il cellulare "maledetto" sarà identificato come appartenente ad un adolescente apparentemente calmo e tranquillo.
Chiko da quel giorno non discriminerà più nessuno e anzi, farà amicizia con chi prima reputava "sfigato".

In conclusione: gli elementi per una storia di tensione c'erano "tutti", ma è stata messa troppa (e male) carne al fuoco, un calderone che ti lascia ben poco.

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L'ultima lettura che ho concluso ieri sera è stata:
Siamo in 11! di Moto Hagio (autrice di Edgar & Allan poe).
Come nella sua opera "vampiresca" c'è un perfetto mix di molti elementi: vita, morte, odio, amore, fantascienza, suspance, solitudine, dramma ecc il tutto raccontato in modo mai banale nè noioso, arricchito da disegni "futuristici" in pefetto stile anni '80.
Il volume è edito dalla star comics al prezzo di 7 euro con sovraccopertina.

Al suo interno abbiamo tre storie:
-Siamo in 11!
-A Est l'orizzonte, a Ovest l'eternità
-Space Street

é un volume non eccessivamente spesso ma dal contenuto "impegnato" (infatti non ho concluso la lettura tutta d'un fiato, ma ho voluto distribuirmi una storia al giorno con calma)
Ho trovato la prima storia, che da titolo alla raccolta, superiore alle altre e più affascinante.
In un futuro la terra si troverà alleata con altri pianeti dello spazio,  ragazzi provenienti da ogni dove-in giro per la galassia si ritroveranno a sostenere un esame di ammissione all'accademia cosmica. Divisi in gruppi di 10 studenti, i nostri saranno spediti su un'astronave per 53 giorni , in una sorta di "esame finale" in cui dovranno dare prova di saper sopravvivere, gestire situazioni di pericolo, riparare macchinari, disinnescare bombe, spegnere incendi, aiutarsi e sostenersi a vicenda.
Il tutto condito da imprevisti "voluti": come il loro essere in 11 anzichè 10. L'intuso nel gruppo (che non si sa chi è fino all'ultimo) sarà un elemento di tensione nella squadra fin da subito, causa di "scontri e dissapori" e visto come un elemento "ostile e da eliminare". 
Naturalmente i nostri cercheranno di passare oltre (ma rimanendo sempre in allerta) nel momento del bisogno: l'astronave sbaglierà rotta a seguito di un esplosione, andando sempre più vicino al sole e riscaldandosi ogni giorno di più, causerà la crescita di una pianta le cui spore nocive portano ad una malattia mortale. Non mancheranno momenti di panico e tensione, il vaccino da trovare, i flashback del protagonista e tanto altro.

Non sto a scrivere tutto altrimenti penso ci voglia un giorno intero. 
Come ho detto prima questo è un volume "ricco" sotto il punto di vista narrativo, sembra quasi di leggere un romanzo!
Ho trovato tuttti i personaggi ben caratterizzati e delineati, non soltanto i protagonisti.
Ritroviamo il protagonista maschile della prima storia, insieme alla sua fidanzata-ermafrodita e al re di un altro pianeta, anche nella seconda "A Est l'orizzonte, a Ovest l'eternità".
Trama decisamente diversa dalla prima, molto dramma-shoujo anni '80 con intrighi di corte, passioni amorose a lungo sofferte, stragi familiari, problemi di stato e politica tra i due pianeti, rapporti padre-madre-fratelli svelati in flashback e tanto altro.
Interessante e ben sviluppato ma un po' troppo "melodrammatico" per i miei gusti.

Infine in "Space Street" abbiamo vari capitoli brevi ricchi di gag.

Un volume che consiglio agli appassionati di fantascienza, di Moto Hagio, dello stile anni '80 e per chiunque cerchi qualcosa di "più impegnato/impegnativo".


Spero di non avervi annoiato, ho preferito fare un unico post perchè stamani avevo più tempo da dedicare tranquillamente alla scrittura!
Fatemi sapere cosa ne pensate e se avete da consigliare qualcosa non esitate!
Alla prossima!













martedì 14 agosto 2012

Unboxing da Amazon

Buonasera a tutti! oggi ho ricevuto il pacchetto da Amazon che aspettavo da un po'...Avevo infatti fatto l'ordine due settimane fa ma sia per la disponibilità non immediata dei titoli e le ferie si sono fatti desiderare!
C'è da dire però che la spedizione è sempre ultra rapida: meno di 24 ore! wow!

Dunque gli acquisti in questione sono stati:
Il dvd "An Education"...la trama ve l'ho abbondantemente descritta nella recensione del libro che ho letto la scorsa settimana

e due volumi autoconclusivi di un'autrice che ho scoperto da poco ma che mi ha colpita moltissimo sia per lo stile (sobrio ed elegante), sia per le tematiche e il modo di narrare mai banale nè volgare...
consigliata ad un pubblico maturo e agli amanti del genere yuri-josei e slice of life!
Sto parlando di Ebine Yamaji e le sue due opere che mi mancavano per completare la "collezione" sono:

Free Soul e Indigo Blue entrambe (insieme a Love My life) sono pubblicate in Italia da KappaEdizioni.
Naturalemente avrete presto le mie opinioni e non posso non consigliarvi Amazon per acquisti mangosi-letterari e cinofili: si risparmia sempre qualcosa...e di questi tempi non guasta mai!


lunedì 13 agosto 2012

Il Bacio di Marte: recensione e opinione

Ed eccoci qui, inizia una nuova settimana! La città è deserta e prima è finalmente venuto giù il temporale che aspettavo da tanto! Una piccola tregua a questa cappa infernale.
(Sabato nella mia città c'è stato anche un incendio abbastanza esteso)
More
Dunque, mi manca solamente un manga da leggere (degli ultimi unboxing ricevuti).
In questo post vorrei parlarvi del titolo che mi ha colpito di più nonchè il primo della lista!

Il Bacio di Marte di Torajiro Kishi
pubblicato dalla Flashbook al prezzo di 5 euro e 90.
Genere: Yuri-Josei

ATTENZIONE SPOILERS!!!

Trama: Yukari è una ragazza che vuole divertirsi e rompere le regole a tutti i costi, apparire per quello che in realtà non è pur di sembrare più matura e con più esperienza tra le sue compagne.
In realtà non si accorge che il suo mondo è fatto di amicizie superficiali, un ragazzo con cui "chiudersi in un karaoke e fare sesso", una famiglia assente e con cui non riesce a comunicare. Cercherà consigli che la facciano sentire più forte nei suoi "amici" virtuali.
Incomunicabilità, solitudine, disagio, vuoto. Tutte sensazioni che Yukari disprezza e non vuole riconoscere.

E' il giorno del cambio dei posti a scuola: Miki diventerà la sua nuova compagna di banco.
Miki è una ragazza sulle sue, colta, raffinata, di buona famiglia, un'ottima studentessa....
Essendo l'esatto opposto di Yukari, quest'ultima la vedrà come una sfigata senza un ragazzo, un'asociale e con la puzza sotto al naso.

Ma un pomeriggio Yukari vedrà Miki baciare il busto di Marte nell'aula di arte e da quel momento il suo cuore inizierà a batterle forte, senza motivo.

Miki sa di essere stata vista da Yukari e le chiede perchè non sia andata in giro a raccontarlo a tutti...Yukari le risponde di volersi risparmiare "questa rottura".
Si sorridono e sarà l'inizio di un'avvicinamento tra le due, di un'amicizia in cui Yukari cercherà di dare consigli "amorosi" e di vantare le sue esperienze sessuali con l'altra casta e pura.
Pian piano Yukari riuscirà a buttare giù la sua maschera fatta di solo apparire e mostrerà a Miki la sua vera essenza.
Si sentirà capita e non più sola e condividerà le sue ansie e problemi familiari con la compagna che sarà vista gradualmente come qualcosa di diverso da una semplice amica.
Anche Miki si mostra differente: da ragazza seria all'apparenza è in realtà molto alla mano, empatica e autoironica.

Yukari rifletterà su sè stessa, si odierà per non avere il coraggio di uscire dal ruolo che si è voluta creare, in cui si rifugia per evadere dai problemi quotidiani.
Decide di cambiare: di essere la Vera Yukari.
Il togliersi lo smalto per "avere le mani pure, candide" come l'amica l'ho visto come una sorta di "catarsi", una purificazione, una rinascita.
Affronterà i problemi da cui è sempre fuggita a partire dal ragazzo, capire quello che Non vuole, riuscendo a dirgli finalmente "No!".
Vorrebbe essere come l'amica. Perchè Miki non farebbe mai come lei ha sempre fatto, "Miki è libera di amare come vuole".

Yukari si sente le labbra sporche e guardando quelle della sua compagna ha paura che un giorno qualcuno le  violerà.
Il pomeriggio Miki darà la notizia a Yukari: un suo compagno delle medie le ha chiesto di mettersi insieme!
Yukari è gelosa, vede la foto del ragazzo occhialuto e lo considera uno sfigato, non sopporta l'idea che da ora in poi i sorrisi che Miki regalava solo a lei, saranno anche per lui.
Per Yukari è uno shock, sul momento dirà a Miki delle cose che non pensa, "che non vuole la sua pietà" ma in un secondo momento, da sola, capirà che lei non può togliere la felicità alla persona che ama.

Si incontrano al solito posto in biblioteca, Yukari chiederà scusa a Miki e quest'ultima, notando le mani senza smalto dell'amica le dirà che sono bellissime anche così.
Yukari le ricorda di aver baciato Marte per fare una prova, per vedere se gli occhiali non causassero una collissione nel momento a lungo sognato.
Aggiungerà che è possibile che due quattrocchi però si scontrino e così estrae un paio di occhiali e li indossa.
Vuole fare una prova, vuole essere lei il suo primo bacio.
Ed è "un bacetto" dolce e delicato. Miki sdrammatizza, Yukari da voce a ciò che sente.
Ma i due "Ti amo" sono diversi.
Anche se prenderanno strade diverse, Yukari sa finalemente quello che prova e che vuole: stare sempre accanto a Miki. A modo suo.





















Opinioni: una storia emozionante, un crescendo pagina dopo pagina. Tantissime le tematiche narrate con estrema delicatezza e veridicità: 
L'avvicinamento a qualcuno che reputiamo diverso e anni luce lontano da noi. Il ricredersi sui propri pregiudizi. L'amicizia e un amore puro tra due ragazze, sentito e vissuto in modo diverso.
La fugacità di un attimo. I problemi familiari, gli amici che non ci sono, la solitudine, l'incomunicabilità e il rifugio dietro una maschera costruita per sembrare come vorremmo essere visti dagli altri. in un mondo in cui quello che conta è solo l'apparire? La presa di coscienza di ciò che si vuole e la consapevolezza del proprio io. Il saper dire No.
Intenso, struggente e malinconico. 
Stile essenziale e sinuoso. 

Consigliatissimo!


giovedì 9 agosto 2012

Ultimi Unboxing Mangosi!

Stamani mi sono arrivati i due pacchetti che aspettavo da tempo! Arrivano sempre a coppia! ; )
Sono due unboxing di manga che ho scambiato con due ragazze...Almeno in questi giorni ho qualcosa da leggere visto che avevo terminato la scorta delle letture!!

I due volumi unici
"Il Bacio di Marte" e "Kokko San"

Uchu Kyodai - fratelli nello spazio 1
Siamo in 11! di Moto Hagio! volume unico
Line volume unico

qualcuno di voi li ha letti? presto le mie opinioni!
alla prossima e buona giornata a tutti!

sono riuscita a caricare il video:

mercoledì 8 agosto 2012

Franny e Zooey di J.D.Salinger

Buongiorno a tutti! Oggi vi parlerò di un libro che ho preso in biblioteca: Franny e Zooey" di J.D. Salinger. 
L'edizione italiana è stata pubblicata dall'Enaudi.

Informazioni da Wikipedia: Il libro è diviso in due racconti. Infatti il primo, Franny, viene pubblicato nel 1955 (due anni dopo la pubblicazione di Nove racconti) sul New Yorker Magazine, il secondo, Zooey, nel 1957 sullo stesso giornale. Solo nel 1961 verrà   stampata negli Stati Uniti la prima edizione dei due racconti in versione unificata.
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Dopo i tre racconti ("Un giorno perfetto per i pesci banana", "Lo zio Wiggily nel Connecticut", "Giù al Dinghy") che introducevano i personaggi della famiglia Glass, pur non lasciando trasparire un apparente collegamento tra loro, "Franny e Zooey" la presenta in tutto il suo fascino. La famiglia Glass sarà anche il soggetto del successivo ed ultimo libro dato alle stampe da Salinger: Alzate l'architrave, carpentieri e Seymour. Introduzione. Ancora una volta l'unione di due racconti lunghi: nel primo Buddy racconta la sua esperienza al matrimonio del fratello maggiore, nel secondo parla a ruota libera di Seymour, evidenziandone aspetti caratteriali e fisici, ed episodi della sua vita.

Ma veniamo al nostro libro...
Attenzione Spoilers!!
Franny e Zooey sono sorella e fratello. Brillanti fin da piccolissimi, hanno partecipato Insieme agli altri fratelli Glass ad un programma radiofonico " Ecco un bambino eccezionale ". Dopo più di dieci anni molte cose sono cambiate: i fratelli più grandi vivono per conto loro, Seymour il maggiore, si è suicidato e Franny e Zooey sono diventati molto più cinici. Forse troppo, ognuno a modo loro.

La prima parte del libro, la più breve è tutta per lei: Franny.
Una ventenne nel bel mezzo di una crisi esistenziale-mistica. Si ritroverà a conversare in un caffè dopo che il suo ragazzo Lane è andato a prenderla alla stazione.
Lei con il teatro ha chiuso, non sopporta più l'ego di nessuno. 
"Vede ego ovunque e non ne può più". Nemmeno di Lane: incomunicabilità perfetta.
Lui vuole sapere cosa è successo ed intanto ordina lumache, cosce di rane ecc. Lei un panino al pollo che lascerà intatto. Fumerà e berrà un bicchiere di latte rispondendo a Lane di "essere stufa di non avere il coraggio di non essere nessuno".
Ha la fronte imperlata di sudure ed è biachissima.
Si rintanerà al bagno dove si lascerà andare in un pianto disperato, primordiale, per chissà quanto compresso dentro, e come iniziato all'improvviso, cessarà di colpo.
Si sciacqua il viso, un po' di rossetto e torna in pista...Ehm volevo dire al tavolo con Lane.
Il quale incuriosito da un libro intravisto nella borsa di lei vorrà saperne incessantemente il titolo e di cosa parla. Franny sembra non ascoltarlo ma alla fine per farlo star zitto gli racconta che è una sorta di libro religioso, "Viaggio di un pellegrino" in cui vengono svelati i "trucchi" per mantenere uno stato di preghiera permanente, continuo, cosa che la ragazza sta cercando di fare da sempre per raggiungere sè stessa, la pace dei sensi, qualcosa che non sa bene nemmeno lei di preciso.
Questa "ricerca interiore" le è stata "tramandata" dai suoi due fratelli maggiori non le hanno attaccato questa mania "mistica" con tanto di precetti-melting pot tra Buddha, Gesù ecc ecc.
Franny vorrebbe raggiungere la perfezione. In tutti i suoi aspetti del suo essere e non riuscendosi rimarrà sfinita e confusa. Con un crescente odio verso gli ego altrui.
A fine conversazione si alza, va verso il bancone e sviene. Si riprende.
E' straiata su un divano dell'ufficio della direzione e Lane uscirà di scena per prenderle un bicchiere d'acqua. Lei rimane immobile, fissando il soffito e muovendo le labbra senza suono. Sta cercando di pregare, Un po' di silezio, per favore!

Seconda parte: Zooey Un ragazzo di venticinque anni. Estremamente intelligente e brillante in maniera sottile. Dicono sia stato il migliore tra i fratelli nel programma "Ecco un bambino eccezionale".
Ma ha anche un certo caratterino: all'apparenza calmo ma capace di lanciare frecciatine e punzecchiare all'infinito la sorella Franny.
Inoltre c'è da aggiungere che si innervosisce facilmente e "se una persona non gli rimane bene entro i primi due minuti, con lei ha chiuso per sempre". 
Secco finito ma con un viso bellissimo. Ha inoltre grande fascino e fuma di continuo. Sigarette o sigari.
Il tabagismo è un vizio-must have della famiglia Glass a quanto pare.
É mattina ed è immerso in un interminabile bagno. Deve uscire per una colazione fuori.
La sera precedente si era visto con un tizio per un copione, ma non era andata molto bene.
Continua il bagno assorto nell'ennesima lettura di una lettera del fratello Buddy che ormai non vive più con loro, una sorta di chiaccherata tra amici, confessione, consigli e riferimento al fratello Seymor (morto suicida con un colpo di pistola).
Una volta terminata entra in scena la madre Glass. Bessie. Anche i figli la chiamano per nome. Lui cercherà di "ripararsi" dietro la tenda della vasca, una tenda rossa con note musicali gialle. Fantastica!
La signora Glass, volevo dire Bessie, si stanzierà nel bagno e lì rimarrà finchè suo figlio non sarà pronto. Chiacchereranno. Soprattutto di Franny.
Fumano entrambi, lui facendosi la barba con estrema lentezza, lei rimanedo seduta a contemplarlo. Nonstante Bessie sia a volte eccessivamente petulante, Zooey sa che dice la verità e non potrà non provare gratitudine per la madre.
Finito di prepararsi e dopo svariati mozziconi di sigaretta, Zooey andrà in salotto, sul cui divano abbiamo una Franny affranta, con l'autostima sotto ai piedi, con una crisi nervosa, distesa sotto il plaid con il gattone di casa Glass.
E qui inizia una nuova serie di dialoghi. Intensi, brillanti, sembra non si prendano sul serio ma sono capaci di dire delle "verità mistiche" che ti spiazzano.

Sarà perchè sono decisamente cinici. Sarà perchè hanno partecipato a quel programma radiofonico da bambini.
Zooey dirà infatti che nessuno di loro è uscito "da quella dannata radio" che non "parlano" ma "dissertano", non "conversano" ma danno "spiegazioni".
Continuano per un bel po' poi alla fine Franny dirà il perchè della sua preghiera: lei vuole la pace anzichè il prestigio, la carriera, il denaro. Tutto questo non vuol dire però che è meno egocentrica degli altri.
Casomai lo è di più.
Zooey le riproverà di farne sempre un caso "personale": lei non disprezza gli ego altrui per ciò che rappresentano, ma disprezza le persone stesse.
Che è a causa del suo "non guardare i fatti" se è in uno stato confusionario assoluto.
Che non potrà riconoscere un "santo" se non sa neanche di avere "del brodo di pollo consacrato" e di non prenderlo 
Dopo averle letteralmente vomitato addosso tutto quello che pensava di lei, sempre nel suo perfetto stile logorroico-complulsivo, Zooey da a Franny un ultimo consiglio che consiste nel darsi da fare perchè il tempo scorre!
"Un artista si preoccupa solo di raggiungere una sua perfezione. E alle sue condizioni".
E come disse Seymour ad uno Zooey e ad una Franny bambina prima di iniziare la trasmissione: "bisogna farlo per la Signora Grassa".
Franny si sente come se "la saggezza di tutto il mondo fosse sua".
D'altronde "non c'è nessuno che là dentro non sia la Signora Grassa di Seymour". E sinceramente non sto parlando solamente davanti ad un pubblico a teatro. Ma ovunque.



Libro da leggere, stra consigliato!!!