lunedì 4 febbraio 2013

Libro: il Regno Animale di Francesco Bianconi

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Sarà per l'ultimo album dei Baustelle, uscito da poco ( che ascolto in questi giorni aspettando la data a Firenze) e per "l'assaggio" dell'e-book che mi hanno incuriosita a leggere il libro scritto dal Bianconi e uscito nel 2011.

Occhio agli Spoilers!

"Il regno animale" trasmette una precisa visione delle cose e della società.
Piuttosto grottesca, cruda, cinica, spietata, vera.
Quello che dobbiamo fare per sopravviverci è il sapersi adattare e non farsi mangiare!

Piu' che un romanzo mi è sembrato una serie di racconti-frammenti di vita (e tanto altro!), collegati dal filo conduttore Alberto (il nostro protagonista e probabilmente molto vicino all'Io Bianconiano):
un ragazzo della provincia Toscana che terminata l'università di Lettere di Siena, decide (pieno di sogni e speranze) di andare a vivere a Milano  per lasciarsi alle spalle la ex, il paese e la sua mentalità, trovarsi un lavoro e conoscere persone brillanti, di mondo e alla moda e affermarsi come scrittore.

Ma le cose non andranno proprio così...
Farà incontri, vivrà esperienze, si ricorderà delle proprie origini, si dispererà, si annoierà, si innamorerà...Insomma imparerà a vivere o meglio apprenderà l'arte del "sopravvivere" fuori dal suo mondo.

Scritto in modo scorrevole e accattivante e con atmosfere che spaziano dal bucolico al post-moderno, dal grottesco-decadente al cinico-pessimista.
Lettura veloce di due giorni, ho apprezzato particolarmente le immagini che raccontavano l'infanzia e adolescenza di Alberto nel paese, il rapporto con il padre, gli amici, i primi amori.

Altri capitoli, invece, secondo me spaziavano troppo, mi hanno dato l'idea di voler mettere tanti generi diversi tutti insieme quasi per forza e non perchè erano armoniosi con la trama principale, come per esempio quelli sul politico che organizza festini con minorenni, quello sul gruppetto di spacciatori per arrivare all'ultimo stile "dolce vita" al Festival del Cinema di Venezia con tanto di vip, registi (e sparatorie!).
Sì ci stanno, perchè ci sono anche questi nella nostra società grottesca ma forse un capitolo o due lo avrei eliminato!

Il Bianconi mi ha sempre trasmesso, dai suoi testi (e sono diversi anni che li ascolto) l'idea di una persona colta, di buon gusto, ironico, cinico (ma anche leggermente narcisista!).
Elementi che ho ritrovato anche ne "Il regno animale".

Precise immagini, visioni crude, istinto animale e cinismo fotografano in modo reale quello che è la società.
Chiari messaggi per non lasciarti schiacciare. E una volta conscio (già prima o a lettura terminata o comunque quando sarà si spera, ognuno ha i suoi tempi!) iniziare la propria sopravvivenza ed essere sè stessi.
Trovare un senso al quotidiano "inventandosi la felicità"


2 commenti:

  1. Ho evitato come la morte gli spoilers perchè VOGLIO LEGGERE QUESTO LIBRO ASSOLUTAMENTE! :D Saprò dirti cosa ne penso solo dopo averlo letto ma confesso che già la copertina mi fa ben sperare!!!!

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    1. bene! allora buona lettura e a presto ; )

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