domenica 10 febbraio 2013

Mineko Iwasaki: Storia proibita di una Geisha.


     
Più riguardo a Storia proibita di una geisha
Ieri ho finito di "divorare" un libro stupendo che mi ha appassionata e commossa non poco!
Sto parlando della biografia di una delle piu' grandi Geishe del Novecento: Mineko Iwasaki.
Incuriosita da consigli vari alla lettura, mi son prima letta l'assaggio e-book, per poi acquistarmi l'intero libro su Kindle.

 Lo scrittore Arthur Golden la intervistò per prendere "spunti" per il suo libro "Memorie di una Geisha".
Le informazioni date dalla geisha vennero però "ritoccate" dallo scrittore e così la Iwasaki rimase offesa dal ritratto di "prostituta d'alto bordo" che ne venne descritto e dopo accuse e via vai per i tribunali, lei stessa decise di scrivere la sua "vera versione dei fatti", la sua vita.

Grazie alla collaborazione con Rande Gail Brown viene pubblicato nel 2003 "Geisha of Gion" in Inghilterra,
poi in America con il titolo "Geisha, a life" mentre da noi "Storia proibita di una Geisha. Una storia vera" dalla Newton & Compton.
(L'aggettivo "proibita" nel titolo può essere fuorviante, secondo me.)




Infanzia, adolescenza ed età adulta della protagonista ci vengono narrate in prima persona, con tanto di epifanie e flussi di coscienza che ci fanno assaporare e conoscere le atmosfere, gli incontri ed eventi che hanno segnato maggiormente la nostra Geisha, facendola maturare psicologicamente e crescere sempre piu' come Artista.
La lettura è estremamente fluida, armoniosa, poetica ed arricchita da alcune descrizioni del periodo storico (dal '49 anno di nascita della protagonista ai giorni nostri in cui vive a Kyoto con la sua famiglia), 
dell'arredamento, del lento mutare delle stagioni e soprattutto degli splendidi abiti , ricami, accessori e acconciature che indossavano lei e le altre ragazze e maestre.
Sembrava di vedere delle stampe giapponesi, tanto erano dettagliate, eteree ed eleganti.



Mi ha colpito profondamente la sua infanzia trascorsa nella felicità assuta con i genitori e fratelli ed il successivo distacco (graduale e mai forzato, anzi gli adulti hanno avuto un gran rispetto a tenere il considerazione ogni volontà di Mineko bambina) dalla casa paterna per andare a studiare nell'Okiya (la scuola di Geishe) gestita da Madame Oima (zietta) la quale rimarrà subito colpita da Mineko e farà con molta pazienza cercherà di farle capire il suo sogno di farne una grande Geisha, nonchè sua erede.

Nonostante Mineko ci racconti tutti i suoi enormi sacrifici per migliore come artista a 360°, (non solamente come danzatrice) la severa disciplina che insegnano in queste scuole fin da piccolissime, le giornate stracolme di lezioni, impegni, pulizie e tanto altro sembra che non le sia pesato affatto, anzi che abbia sempre stretto i denti e sia andata avanti per realizzare il suo sogno.


Non mancheranno i momenti di tensione, soprattutto a causa di persone invidiose del suo fascino, dedizione e soprattutto posizione all'interno dell'Okiya!
Alcuni passaggi sono carichi di sentimento e non è possibile rimanerne indifferenti.
Mi sono emozionata nel "vederla" crescere e raggiungere via via tappe sempre piu' importanti per la sua formazione: da Maiko a Geiko e infine Atotori (erede).

Ma anche lo scoprire, conoscere ed apprezzare il sacrificio, il rispetto per sè stessi e gli altri, la dedizione, l'amore per l'arte, nonchè tutte le persone che l'hanno sostenuta, amata, aiutata ad affinarsi e a farsi una propria opinione su tutto e la voglia di indipendenza.
Divertenti i passaggi in cui racconta le varie serate trascorse ad intrattenere personaggi importanti e stranieri tra cui la Regina Elisabetta, il principe Carlo, Gucci, Eisenhower...

Si ritirerà dalle scene a 29 anni, al culmine della sua carriera artistica, per provocazione, per vedere finalmente il suo quartiere di Gion a Tokyo ammodernarsi per dire basta all'eccessivo obsoleto e claustrofobico mondo che ruota intorno alle Geishe: sperava quindi che il suo gesto fosse un incipit per un qualche cambiamento. 
Ma non fu quello che immaginava: dopo il suo ritiro, una settantina di Geishe ne seguirono l'esempio.

Prima di leggere questa biografia, non conoscevo la Geisha Mineko: è stato affascinante e molto istruttivo leggere i suoi pensieri, le descrizioni e spiegazioni, la sua vita...
E ne sono rimasta veramente colpita: non soltanto dalla sua figura di Artista ma anche dal proprio Io: dalla persona forte, orgogliosa e testarda che era dentro ma che cercava di nascondere agli altri, dalle proprie debolezze e paure, il coraggio, la voglia di cambiare e aprirsi al mondo fuori, infine dalll'ironia e leggerezza che l' hanno aiutata a raccontarsi.


Mi sento di consigliare caldamente questo libro a tutti gli amanti del Giappone e dell'Arte.
Fatemi sapere le vostre opinioni!

9 commenti:

  1. sembra decisamente interessante, sopratutto per chi ha letto memorie di una geisha.
    quando dici che mineko ha vissuto un'infanzia felice e che la scelta di diventare una geisha è stata sua e la famiglia le è stata vicina, allora lo è ancora di più, perché in memorie non esiste nulla del genere, anzi, la carriera di geisha è un'imposizione in un ambiente per nulla gentile e umano, e la volontà di migliorarsi e crescere, per la protagonista, è solo un modo di riottenere la libertà.

    il libro di golden ha un taglio molto diverso e vede la figura della geisha anche peggio di quella di una prostituta, è più che altro una prigioniera di un sistema assurdo.
    il mondo di cui parli nella recensione invece sembra completamente l'opposto.

    cercherò il libro sopratutto per conoscere la visione dei fatti dal punto di vista di chi li ha davvero vissuti, senza edulcorazioni di altra natura.

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    1. Non ho letto il libro "memorie di una Geisha" ma avevo visto il film...In effetti il taglio che gli danno è molto diverso! Son sicura che questo lo apprezzerai a me è piaciuto moltissimo! Sì la famiglia l'ha incoraggiata e le è stata vicina anche se la separazione non è stata semplice all'inizio! Alla fine, la Mineko adulta rifiuterà le imposizioni del mondo tradizionale delle geishe e cercherà di cambiarlo dall'interno (tra l'altro giravano un sacco di soldi!!) ma alla fine deciderà di abbandonarlo definitivamente (senza mai rinnegare ciò che gli hanno insegnato, anzi ne sarà per sempre grata)e iniziare una nuova fase della vita con la propria famiglia. Ps: adesso sto finendo I love shopping...veramente esilarante!! presto la recensione!

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    2. sono felice che ti sia piaciuto i love shopping *_* ne ero sicura!
      è una lettura divertente e intelligente, vedrai che anche gli altri libri della saga sono stupendi! io li ho divorati tutti uno dietro l'altro e ora sto fremendo per poter sapere se la cara kinsella sta scrivendo qualcosa del settimo!

      questo libro qui finisce in wishlist... ma spero di poterlo leggere presto ;_; la storia della wishlist è una tragedia, si allunga sempre di più! ;_;

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  2. Sono proprio contenta che ti sia piaciuto! (manco l'avessi scritto io xD)
    Comunque, trovo davvero affascinante la figura di Mineko e sono contenta che abbia pubblicato una sua versione della storia; almeno avrà contribuito un po' a sfatare l'idea della geisha come prostituta.

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    1. completamente d'accordo con quanto scrivi!! ; ) grazie!

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  3. Ecco un altro libro da aggiungere alla mia lista "LIBRI DA LEGGERE IN ESTATE" :D Conosco molto bene il film "Memorie di una geisha", ho apprezzato e lodato il lavoro compiuto per quanto riguarda costumi,musiche,fotografia; ma anche io avevo sentito della Iwasaki risentitasi dal libro di Golden. Ho trovato il tuo post parecchio interessante :) Ciao :>

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    1. Grazie mille Roberta! anche a me era piaciuto molto il film ma questa biografia è tutt'altra cosa! spero ti appassioni ; )

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    2. Spero di completare la mia lista di libri questa estate XD Sennò l'attesa si protrarrà ad ottobre XD

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  4. io ho visto il film Memorie di una Geisha e poi ho letto il libro, bellissimo, ma io pensavo di leggere una storia vera...invece, rimasi delusissima. Mi devo rifare con l'altro libro quindi...ciao

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