domenica 24 marzo 2013

Sunny e Storia di un viaggio a Parigi

Finalmente un attimo tutto mio per aggiornate il blog!
Scusate se non scrivo così spesso ma il tempo è sempre quello che è.
Mi sarebbe piaciuto parlarvi delle mie ultime letture in modo piu' approfondito, magari un post per ogni titolo ma ho preferito concentrare gli ultimi due numeri primi letti in questo!

Iniziamo subito da un titolo attesissimo: il primo di Sunny di Taiyo Matsumoto, edito dalla J-pop a 9 euro e 90 con sovracopertina.
Il prezzo è proporzionato all'edizione (piu' grande rispetto alla standard), la qualità della carta e soprattutto dalle numerose pagine a colori.

Chi è Sunny? O meglio cosa. é una vecchia Nissan Sunny 1200 fuori uso, lasciata nel giardino di un orfanotrofio ma non per questo "abbandonata".
Sarà "la base" dei bambini, il luogo di giochi in cui dare libero sfogo alla fantasia...C'è chi si diverte a fare il taxista, chi il gangster, chi vuole scappare o semplicemente farsi un giretto per la città.

La trama potrebbe sembrare "triste", ma non lo è affatto. 
La quotidianità dei ragazzini e di coloro che se ne prendono cura è raccontata con semplicità, a tratti il tono diventa divertente, a volte piu' introspettivo.

Piu' che di un orfanotrofio mi è sembrata una grande famiglia: ci sono le ragazze piu' grandi che preparano il bento per i piu' piccoli da portare a scuola, chi insegna ad andare in bicletta, il ragazzo piu' grande che racconta le sue esperienze, le bambine che giocano con le bambole e sognano di sposarsi, il bimbo piccolo a cui cola sempre il naso ed è sempre alla ricerca di un quadrifoglio, il ragazzino dai capelli bianchi venuto da Tokyo e soprannominato White (quello in copertina per intenderci) che nonostante faccia il "distaccato" non si dimentica mai di odorare la crema per mani della mamma (che se va bene vede una volta all'anno). 

Lo stile grafico poi è stupendo per quanto mi riguarda: naif, un po' grezzo, vintage con riprese cinematografiche soprattutto negli interni (macchina, casa) e illustrazioni che ogni tanto diventano piu' sospese, oniriche, come quando i personaggi si lasciano andare ai propri flussi di coscienza.

Un gioeillino, consigliatissimo a tutti gli amanti dello slice of life, dell'illustrazione e delle storie narrate bene.
A quanto ho capito per il momento sono usciti i primi tre volumi in madrepatria e la serie è tutt'ora in corso.

Devo linkarvi un po' di immagini a colori per darvene un'idea e perchè meritano:






Altro manga letto, sempre della stessa casa editice è "Storia di un viaggio a Parigi" (Ikoku Meiro no Kurowaze) di Hinata Takeda, edizione standard con sovracopertina a 5 euro e 90.
Semplicemente delizioso!

Più riguardo a Storia di un viaggio a Parigi vol. 1

Parigi, verso fine ottocento: la Francia si sta aprendo al commercio con l'Oriente e non puo' non rimanere affascinata dalla cultura e dai numerosi oggetti importati.

Oscar, il proprietario di una bottega di insegne - negozio di antiquariato e antichità "Enseignes du Roy", è appena tornato da un viaggio in Giappone e stavolta, oltre ai mille utensili, ha portato anche una giapponesina di nome Yune, a quanto pare rimasta orfana.
Il nipote di Oscar, Claude, lavora con il nonno come artigiano e non prende molto bene l'arrivo della ragazzina, inizialmente. Soprattutto a causa delle profonde divergenze culturali e dalle incompresioni dovute alla lingua.
Anche per Yune adattarsi ad un nuovo stile di vita, imparare il francese, non sentirsi spaesata nè d'intralcio alla nuova famiglia non sarà semplicissimo ma i due pian piano riusciranno ad aprirsi, accettare il ruolo dell'altro e ad avere fiducia.
A metà volume comparirà anche un terzo personaggio: una figlia di papà con la passione per il collezionismo di oggetti giapponesi: Alice.
Logicamente sarà fonte di qualche imprevisto, soprattutto dopo aver conosciuto Yune, che "vorrà con sè a tutti i costi".
Nonostante Alice si riveli subito una ragazzina viziata e capricciosa non è cattiva e anche se ricorre a qualche "ricatto morale", verso fine volume si da una calmata e secondo me riuscirà a fare amicizia con i protagonisti.

Lo stile grafico è pulito e molto kawaii (Yune poi è tutta occhioni, imbranata e tenerissima) e sia gli sfondi (architettura stile liberty) sia gli abiti ( i kimono di lei sono stupendi), accessori e insegne varie sono veramente ben dettagliate, ricercate e frutto di un grande studio della quotidianità dell'epoca, francese e giapponese.

Un volume davvero bellino, trama non banale e una gioia per gli occhi.
Consigliato agli appassionati di slice of life di ambientazione storica!




13 commenti:

  1. del secondo ho visto l'anime, mi sono innamorata tantissimo ♥ anche sunny lo conoscevo, non vedo l'ora di poterli leggere tutti e due >_<

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    1. son sicura ti piaceranno! non sapevo esistesse l'anime! visto che siamo in tema, volevo chiederti se mi consigli qualche dorama, così faccio pratica ; ) non li ho mai visti ma mi possono essere utili!

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    2. cadi male sui dorama, ho provato a guardarne qualcuno ma mi son cadute le braccia a terra. recitati da cani, tecnicamente trascurabilissimi.
      l'unico che mi aveva un po' coinvolto e che rivedrei è orange days. mentre un bel film che ho trovato sempre al tempo in cui sperimentavo i dorama è tada, kimi wo aishiteru.

      non ricordo affatto dove li ho trovati, ma credo proprio che faccio prima a mandarti un paio di dvd con tutto quanto inciso sopra ^^

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    3. potrebbe essere una buona idea! riparliamone ; )

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  2. Ho preso Sunny e lo sto adorando (nel senso che non ho ancora finito di leggerlo, me lo sto centellinando). Molto bello e molto intenso come tematiche.
    Personalmente mi sono sciolta nella scena in cui il bambino nuovo guida la macchina con la fantasia per la prima volta ç__ç

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    1. Concordo, anche io mi sono commossa leggendo quella scena ç__ç

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    2. veramente emozionante! concordo pienamente ; )

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  3. Sunny non lo volevo comprare, ho fatto di tutto per trattenermi, ma quando ho visto lo stile non ce l'ho fatta, mi piace troppo! La storia è molto intensa e lo continuerò di sicuro :) Brava come sempre!

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  4. Lo stile grafico di Sunny sembra davvero interessante!

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    1. anche la storia merita! prova a dargli una possibilità non ne rimarrai delusa!

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  5. oh è già uscito?
    mi ispirava la descrizione ma non ho più controllato la data di pubblicazione, sembra bello però!

    PS
    Ho aperto un blog per discutere su anime, manga, videogiochi, disegno e quant'altro
    Se ti interessa passa di qui: http://shadeswebspace.blogspot.it/
    ok?^^
    Byebye e scusa lo spam

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